Il “Viaggio del Ricordo”, il sindaco Gualtieri a Trieste per “restituire la dignità della memoria”

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Il sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri partecipa a Trieste al “Viaggio del Ricordo”, iniziativa che porta gli studenti delle scuole di Roma e Città Metropolitana sui luoghi simbolo delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

Il ‘Viaggio’ fa tappa al ‘Magazzino 26’ all’IRCI, dove sono conservate le masserizie degli esuli costretti ad abbandonare Istria, Fiume e Dalmazia; la visita istituzionale di Gualtieri alla Foiba di Basovizza, dove Gualtieri ha omaggiato con la deposizione di una corona d’alloro il Cippo eretto in ricordi dei ‘Fucilati di Basovizza’. 

Il sindaco ha definito “molto importante venire con gli studenti nei luoghi dei massacri delle foibe” per ricordare “una pagina importantissima e drammatica della nostra storia” e mostrare “quali sono le conseguenze drammatiche del nazionalismo, dell’odio etnico, dell’estremismo politico”.

Ha poi aggiunto: “Oggi i valori dell’Europa ci uniscono ed è importante che tutta la storia sia conosciuta e studiata. Non bisogna mai dimenticare tutti i morti innocenti delle guerre. Le tragedie della Seconda guerra mondiale sono state inenarrabili, drammatiche, hanno lasciato un segno profondo e facciamo questo viaggio per ricordare e per restituire la dignità della memoria ai discendenti degli esuli e delle vittime, ma anche per lanciare un messaggio di pace, di fraternità, di riconciliazione tra tutti i popoli nello spirito dell’Europa”.

Il “Viaggio del Ricordo” ripercorre le vicende degli eccidi avvenuti tra 1943 e 1945 nell’ex Venezia Giulia, Quarnaro e Dalmazia. Le Foibe furono esecuzioni sommarie di civili e militari italiani compiute dai partigiani jugoslavi e dai servizi segreti dell’Ozna. Delegazioni di Roma Capitale e Città Metropolitana si sono aggiunte al sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, il Presidente della Lega Nazionale di Trieste Paolo Sardos Albertini, l’assessore Maurizio De Blasio, il Direttore IRCI Piero Delbello, rappresentanti di ANVGD, Società di Studi Fiumani e storici. L’iniziativa rientra nel percorso di memoria condivisa promosso in occasione del Giorno del Ricordo del 10 febbraio.

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