Assemblea delle Autonomie locali italiane, il sindaco Gualtieri: “Non scaricare il costo della crisi sulle città”

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“Questa fase internazionale pone dei rischi concreti a tutti i Comuni italiani e ai cittadini che pagano questa irresponsabile strategia che ha portato a una guerra senza un vero piano, ma anche gli errori accumulati negli ultimi anni da un Paese che non ha investito sulla transizione energetica e non ha investito sul new deal. Basta guardare alla Spagna, che invece ha investito di più e ora ha costi molto più bassi dell’energia. Avremo un impatto pesante. Qui si pone il problema di una maggiore forza europea e di una maggiore autorevolezza del Governo. C’è preoccupazione, ma non si pensi di scaricare il prezzo di questa crisi sui Comuni. Basti pensare che alcuni servizi dei Comuni, come il Tpl, aiutano a ridurre il costo dell’energia”. Così il sindaco di Roma e presidente di AliRoberto Gualtieri, nel corso nel corso dell’Assemblea nazionale di Ali a Bergamo.

“I Comuni – ha aggiunto – sono un modello di potenzialità di transizione ecologica, rigenerazione urbana ed efficientamento energetico grazie alla loro dimensione territoriale. Noi a Roma, ad esempio, stiamo sviluppando diverse comunità energetiche. Ma la transizione sarà a medio periodo. Tagliare sugli Enti locali è quindi miope. I Comuni devono esser messi nelle condizioni di operare. E noi come Ali, anche con l’Anci, ci faremo sentire con proposte concrete su innovazione, sicurezza, welfare, sostenibilità e coesione“, ha concluso il sindaco.

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