È blu come il cielo che dovrebbe proteggere ogni bambino e bambina ed è stata inaugurata questa mattina (lunedì 5 ottobre) a Villanova di Guidonia. Una Panchina Blu, simbolo nazionale della lotta contro gli abusi sui minori, per dire a voce alta che l’indifferenza non è un’opzione. L’iniziativa, dall’alto valore civile e sociale, è stata promossa da Rete Sociale Lazio e dall’associazione No Child Abuse, con il contributo concreto di Buzzi Unicem, azienda da sempre radicata nel territorio tiburtino.
Ma il messaggio più forte è arrivato proprio dal concetto di “rete”, parola chiave della mattinata. Attorno alla panchina si sono strette infatti alcune delle realtà più attive del territorio, come l’associazione Cieli Azzurri, la Croce Blu, la Protezione Civile, la MPM Gens e l’AVIS di Guidonia.
Fondamentale la presenza dei più giovani. Hanno partecipato all’inaugurazione gli alunni e i docenti dell’Istituto Comprensivo “Eduardo De Filippo” e dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Villanova, a testimonianza di come la prevenzione e la sensibilizzazione debbano partire proprio dalla scuola, luogo di ascolto e di presidio. La rappresentanza istituzionale è stata garantita dalla presenza del consigliere regionale Marco Bertucci e di Valentina Torresi, assessore al Comune di Guidonia Montecelio.
Non una semplice panchina, dunque, ma un monito permanente. Un punto di riferimento urbano che invita a non voltarsi dall’altra parte, a riconoscere i segnali del disagio, a denunciare. Perché la lotta contro la violenza sui bambini non può essere delegata a pochi, ma richiede il concorso di tutti, istituzioni, associazioni, imprese e cittadini.
A Villanova, da oggi, quel blu acceso ricorderà a chi passa che proteggere l’infanzia è una responsabilità collettiva.







