Non un semplice avvicendamento, ma un vero e proprio scambio. Uno di quelli che in politica amministrativa si vedono di rado nella loro perfetta simmetria. I Comuni di Albano Laziale e Guidonia Montecelio si sono scambiati i Segretari Generali.
Gloria Di Rini ha lasciato il Palazzo Guidoni di Guidonia Montecelio, dove ha retto fino a pochi giorni fa la Segreteria generale del terzo Comune del Lazio, per approdare ad Albano Laziale. Contemporaneamente, Simona Tanzi ha compiuto il percorso inverso, lasciando la Segreteria convenzionata di Albano Laziale e Patrica per assumere l’incarico a Guidonia Montecelio, dove giovedì 8 ottobre ha esordito in consiglio comunale.
Un incrocio che non è frutto del caso, ma di una precisa e totale volontà dei vertici politici, in quanto la carica di segretario generale, vertice della macchina burocratica e snodo essenziale tra l’indirizzo politico e l’attuazione amministrativa degli Enti Locali è, per legge, una nomina fiduciaria del sindaco. E se lo scambio è andato in porto con sincronismo perfetto, dal 5 ottobre a oggi, è perché i due primi cittadini lo hanno voluto e concordato.
Da una parte il sindaco di Guidonia Montecelio, Mauro Lombardo, che ha salutato la Di Rini con parole di stima pubblica, “il mio più sentito ringraziamento per il qualificato servizio reso al nostro Ente”. E che ha rivendicato la scelta della sua sostituta: “Da oggi, la dott.ssa Simona Tanzi è la nostra nuova Segretaria. L’ho scelta per la sua grande professionalità e la sua qualificata esperienza”.
Dall’altra l’amministrazione di Albano Laziale, che ha accolto la Di Rini – “forte della sua lunga esperienza, prima ad Aprilia e poi a Guidonia” – augurandole, con le parole del sindaco Massimo Ferrarini, buon lavoro e sottolineando l’importanza di “competenza, dialogo e spirito di squadra”.
I due sindaci hanno dunque deciso di affidarsi, incrociandosi, all’esperienza che l’una e l’altra avevano già testato. Lombardo ha scelto chi conosce bene la realtà dei Castelli, Albano ha puntato su chi ha gestito una realtà complessa e popolosa come quella guidoniana.
Scelte legittime e previste dalla norma sulle nomine fiduciarie. Il segretario non è un dirigente qualunque, è colui che garantisce la legittimità degli atti, che coordina i dirigenti, che dà esecuzione all’indirizzo del sindaco. Cambiarlo significa imprimere un indirizzo politico a lunga scadenza.








