Niente sosta, un paio di volte al mese, per pulizia ordinaria di strade e marciapiedi. Sulla carta un intervento di decoro urbano. Nella realtà del centro storico, un rebus per centinaia di residenti già alle prese con una cronica carenza di parcheggi. Erano comparsi così, dalla sera alla mattina, nei primi giorni di settembre, i cartelli di divieto di sosta con rimozione forzata in nove strade del centro e della prima periferia. Immediatamente esecutivi, assicuravano da Palazzo Orsini. Nei giorni indicati le auto vanno spostate, pena sanzioni e carro attrezzi. Peccato che a quei cartelli non corrispondesse ancora alcun atto formale.
L’ordinanza dirigenziale (la n.185 del 28 settembre) che istituisce il divieto – e che avrebbe dovuto essere il presupposto giuridico dei segnali – è arrivata, infatti, solo nelle scorse ore, a quasi un mese di distanza. A firmarla è il dirigente del Corpo di Polizia Locale, sulla scorta di una nota inviata via mail da APM il 20 agosto scorso con la quale la partecipata chiedeva di calendarizzare le operazioni di pulizia e spazzamento meccanizzato. Richiesta accolta in nome della “tutela del patrimonio stradale, per motivi di sicurezza pubblica e di pubblico interesse”, come recita il testo che cita gli articoli 5, 6, 7 e 37 del Codice della Strada.
Ma intanto, nelle vie interessate, è montata la protesta. Residenti che fotografano i cartelli, chat infuocate, il solito dilemma: dove spostare l’auto in fasce orarie di punta, in strade dove il posto è già una merce rara.
Ecco, nel dettaglio, cosa prevede ora l’ordinanza ufficiale. Il calendario dei divieti
Tutti i divieti sono istituiti come “zona rimozione”, ovvero con possibilità di rimozione forzata del veicolo.
- Viale Fausto Cecconi: divieto dalle 7:00 alle 10:00 il 1° e 3° giovedì del mese. Segnali all’altezza di Piazza San Francesco d’Assisi, di via Di Vittorio di Kindu e di fronte al civico 11/A.
- Via XX Settembre: divieto dalle 6:00 alle 8:00 il 2° giovedì del mese. Sette i punti segnalati, dall’intersezione con via Calatafimi e via Cellottini fino ai civici 10, 27 e 39, compreso l’incrocio con via Mameli.
- Via J.F. Kennedy: dalle 7:00 alle 10:00 il 3° sabato del mese, nel tratto che costeggia il Parco Arcobaleno, tra via Mameli, via Olimpia e i civici 45, 56, 60 e 66.
- Viale V. Federici e Piazza Martiri della Libertà: dalle 7:00 alle 10:00 il 2° e 4° martedì del mese. In viale Federici il divieto interessa dieci postazioni, dal civico 1 al civico 84 e all’intersezione con via Metauro. In piazza Martiri, all’altezza e di fronte al civico 1.
- Via G. Serrecchia: dalle 7:00 alle 10:00 il 1° e 3° martedì del mese. È la via con più segnali: dieci, tra le intersezioni con via Federici, via Volta, via Matteotti e piazza Frammartino e i civici 18, 29, 35, 36 e 46.
- Via Aldo Moro: dalle 7:00 alle 10:00 il 1° lunedì del mese, otto postazioni tra via Aniene e i civici 2, 3, 24, 37, 38 e 42.
- Viale G. Mazzini: dalle 7:00 alle 10:00 il 2° e 4° venerdì del mese, sei segnali dal civico 1/A al 28, compresa l’area di parcheggio tra il 2 e il 12.
- Via dello Stadio: dalle 7:00 alle 10:00 il 4° sabato del mese, sette divieti tra i civici 13, 15/A, 35/B, 37 e le intersezioni con via Riva, via Ceva e via Sant’Anna di Stazzema.
L’ordinanza affida alla Polizia Locale, all’Ufficio Tecnico e alla Forza Pubblica il compito di vigilare. Sono esentati dal divieto solo i mezzi di pubblica sicurezza, soccorso sanitario e Protezione Civile di Monterotondo. Per le trasgressioni si applicano le sanzioni previste dal Codice della Strada. E per chi volesse contestare il provvedimento, restano aperte le vie del ricorso al TAR del Lazio entro 60 giorni o al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio, oltre al ricorso al Ministero dei Lavori Pubblici per quanto riguarda la segnaletica. Resta il nodo politico. L’esigenza di una città più pulita è condivisa da tutti. Ma il metodo – prima i cartelli, poi l’ordinanza – ha alimentato il malcontento. E la domanda dei residenti è sempre la stessa: pulizia sì, ma dove parcheggiamo?







