È stato un giovedì di fuoco quello di ieri, giovedì 30 luglio, nell’hinterland a nord-est di Roma. Intorno alle 14.00 a Villa Adriana, comune di Tivoli, le fiamme divampano tra sterpaglie e rifiuti a ridosso della nuova pista ciclopedonale di via San Salvatore e, spinte dal vento e dal caldo torrido, si allargano per circa un ettaro fino a lambire il complesso di case popolari Ater di via Guglielmo Marconi. L’allarme è immediato. Sul posto arrivano i Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Tivoli e La Rustica, affiancati dai volontari di VVAA – Volontari Valle Aniene Associati, NVG, Gruppo Operativo Soccorso e Radio Soccorso. Il rogo viene spento e l’area bonificata, ma il danno è considerevole: tra le fiamme sono andati distrutti anche gli orti sociali appena realizzati dal Comune di Tivoli.
E quando sembrava finita, il secondo, e ben più grave allarme, arriva da Monterotondo, dove un vasto incendio è divampato vicino alla Stazione ferroviaria. Un fronte enorme che in poche ore ha divorato la vegetazione. Qui l’emergenza ha cambiato scala. Per domare le fiamme è stato necessario un dispiegamento con pochi precedenti: 10 squadre di Protezione Civile dei comuni limitrofi, 2 pick-up antincendio e 2 autobotti di Monterotondo, decine di mezzi dei Vigili del Fuoco e ben 2 elicotteri. A terra anche Carabinieri, Polizia Locale, ambulanze del 118 e la Croce Rossa di Monterotondo, intervenuta per assistere persone sole in casa e mettere in salvo alcuni animali evacuati. Solo in tarda serata il rogo è stato messo sotto controllo ed è entrato in fase di bonifica. Il bilancio, ancora provvisorio, parla di almeno 45 ettari bruciati. Il DOS, il Direttore delle Operazioni di Spegnimento dei Vigili del Fuoco, ha valutato fino a notte fonda se lasciare un presidio sul posto.
“Un enorme grazie a tutti i volontari e alle forze scese in campo per la dedizione e il grande spirito di squadra”, il messaggio dei soccorritori, che ieri hanno letteralmente fatto la spola tra due emergenze. L’amministrazione di Monterotondo, che attiverà tutti gli strumenti in suo possesso con l’ausilio della Polizia Locale, non si sbilancia ancora sulle cause, ma l’appello ai cittadini è chiaro e sempre lo stesso: in caso di avvistamento di fumo o fiamme, chiamare immediatamente il 112 o il numero verde regionale 803555. Una telefonata in tempo può salvare case, boschi e vite.







