Tre milioni e ottocentomila euro per abbattere ogni barriera, fisica e culturale, e trasformare Tivoli in un modello di inclusione. È entrato nella fase operativa “Turismo senza limiti”, il grande progetto finanziato dalla Regione Lazio con le risorse della Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso il Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità, che ha scelto Tivoli come unica città-laboratorio.
Il programma esecutivo, battezzato “Experience the Beauty”, è stato presentato martedì 6 ottobre nella cornice delle Scuderie Estensi. Un piano ambizioso che punta a rendere la città delle Ville fruibile in modo autonomo, sicuro e completo per le persone con disabilità motoria, sensoriale e cognitiva.
“Vogliamo che tutti possano vivere Tivoli nel modo più completo possibile. Renderla accessibile significa permettere a più persone di scoprirla – ha detto il sindaco Marco Innocenzi -. Il fatto che Tivoli sia stata scelta come l’unica città laboratorio di questo progetto ci inorgoglisce e fa comprendere il nostro grande potenziale, tale da renderci un esempio regionale e non solo”.
Dalla mappa ai cinque percorsi simbolo
Il primo atto sarà una radiografia totale dell’accessibilità cittadina. Non solo strade e marciapiedi, ma anche sentieri naturalistici, siti culturali, strutture ricettive e servizi. Tecnici ed esperti effettueranno sopralluoghi capillari per raccogliere dati che confluiranno in un dataset georeferenziato.
Da questa fotografia nasceranno cinque percorsi prioritari, che saranno progettati, attrezzati, sperimentati e validati direttamente sul campo con il coinvolgimento di utenti reali, chiamati a testare strumenti e modalità di fruizione e a fornire feedback per correggere e consolidare il modello.
Il gemello digitale della città accessibile
Alla mappatura fisica si affiancherà quella digitale. Cuore tecnologico del progetto sarà “Experience the Beauty Live”, la piattaforma web che integrerà mappe interattive, schede dettagliate dei luoghi, dati georeferenziati e contenuti multimediali accessibili. Uno strumento pensato per permettere a chiunque di conoscere in anticipo le caratteristiche dell’esperienza e organizzare la visita prima ancora di arrivare a Tivoli.
L’accessibilità alla conoscenza sarà garantita da un ecosistema di strumenti innovativi: QR code sonori, video in Lingua dei Segni Italiana (LIS), testi in linguaggio chiaro e facile da leggere, mappe tattili, disegni in rilievo e dispositivi immersivi. Soluzioni diverse per bisogni diversi, che trasformeranno il patrimonio in un’esperienza multisensoriale. Non si tratterà solo di infrastrutture. Il progetto prevede una fase di sperimentazione attiva con visite guidate accessibili e laboratori multisensoriali.
Una formazione diffusa
La vera rivoluzione, però, sarà culturale. “Experience the Beauty” formerà l’intera comunità che ogni giorno racconta e accoglie: guide turistiche, operatori museali, albergatori e ristoratori, dipendenti della pubblica amministrazione, operatori culturali, cittadini, studenti e le stesse persone con disabilità. Al centro dei corsi, la comunicazione accessibile, l’uso della LIS, gli strumenti digitali e la costruzione di una nuova offerta territoriale di turismo inclusivo.
Promosso dal Comune di Tivoli insieme all’Istituto Villae e alla Diocesi di Tivoli-Palestrina, il progetto è realizzato da Pin.Go società cooperativa sociale integrata, dall’associazione di promozione sociale Radici e dalla Fondazione Carol.








