Forza Italia Tivoli nel caos, Strafonda dopo il commissariamento: “È abuso di potere politico”

Emanuele Rossi
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Giorgio Strafonda - Forza Italia Tivoli

Gli ultimi giorni per il partito di centro-destra non sono stati idilliaci. Forza Italia Tivoli è stata commissariata e il suo segretario, il vice-sindaco Giorgio Strafonda, ha ricevuto la notizia della sostituzione. Il Vice Segretario Provinciale di Forza Italia, ossia Fabio Capolei, ha annunciato in data 15 settembre il commissariamento e la nomina di Franco Spoto come nuovo commissario.

La risposta di Giorgio Strafonda non si è fatta mancare ed è arrivata tramite un comunicato: “Questo è un abuso di potere. Vogliamo dirlo con assoluta chiarezza. Non contestiamo l’esistenza dell’autorità. Contestiamo il modo in cui, a nostro giudizio, essa è stata esercitata. Perché quando una decisione interviene direttamente su una struttura nata da un congresso democratico, quando vengono di fatto esautorati organismi composti da decine di iscritti e dirigenti, quando non viene preventivamente aperto un confronto con la struttura interessata, allora quella decisione merita una verifica politica seria. E noi la definiamo per quello che riteniamo rappresenti: un abuso di potere politico e organizzativo”.

Le richieste del segretario di Forza Italia Tivoli

Giorgio Strafonda e la sezione del partito di Tivoli hanno fatto esplicite richieste. Dal ritiro della nomina di Franco Spoto come commissario di Forza Italia Tivoli, sino all’apertura di un confronto con gli organismi cittadini e nazionali e alla comunicazione delle motivazioni che hanno portato al commissariamento. La nota si chiude con un’indicazione chiara: “Tivoli non è un feudo e gli iscritti non sono sudditi”.

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