Per la prima volta nella storia, la Lazio ottiene cinque successi nelle prime sei giornate del campionato di Serie A. Il 3-1 sul Monza arriva grazie ad un primo tempo di grande livello.
Noslin appoggia per Tavares dopo tre minuti e arriva il vantaggio con un fendente alto, sempre Noslin pesca Isaksen che conclude all’angolino per il raddoppio. Inoltre il Monza resta in dieci per l’espulsione di Lucchesi per un fallo da ultimo uomo su Noslin e sembra tutto in discesa.
Ma il quarto d’ora iniziale del Monza nella ripresa è sorprendente. Immediatamente vengono accorciate le distanze con il colpo di testa di Goglichidze che devia in porta una sponda di Mota Carvalho sull’angolo battuto da Birindelli. Mandas al 4′ si salva in angolo sul piattone di Dany Mota, viene graziato a tu per tu da Birindelli che calcia a lato ed il portierone si esalta con grandi riflessi sul colpo di testa di Mota Carvalho. La Lazio torna a spingere nel finale: Tornqvist vola sul tiro di Zaccagni ma nulla può sulla girata di Pinamonti servito dal fondo da Pedraza.
“Il gol è una bella liberazione e un motivo in più fare meglio, dimostrato dall’abbraccio forte ed intenso con il mister che mi ha sempre dato fiducia. Come attaccante devi sempre sperare che sia la palla giusta e sto imparando a conoscere i miei compagni”, rivela Andrea Pinamonti.
L’allenatore Ivan Gennaro Gattuso molto provato a fine gara: “Primo tempo spettacolare come contro il Milan e ho fatto i complimenti alla squadra. Ma non dobbiamo abbassare l’intensità, dobbiamo sempre andare a mille senza la via di mezzo. Anche oggi sembrava a tratti la partita contro il Mantova nel secondo tempo dove siamo arrivati tardi con le seconde palle e non abbiamo rincorso gli avversari quando abbiamo perso il possesso. Ora inizio a fare fatica con le scelte in attacco e va bene così”.
Contento Gustav Isaksen: “Siamo stati un po’ molli nei primi venti minuti del secondo tempo. I complimenti di Gattuso? E’ un onore avere lui come allenatore. Abbiamo molto fiducia ora che siamo primi in classifica ma è troppo presto per fare qualsiasi discorso”.
Biancocelesti in testa insieme all’Inter per un duello che quest’anno ha rappresentato già la finale della Coppa Italia e sarà anche la finalissima della Supercoppa a dicembre. Domenica prossima, invece, la Lazio di scena a Torino contro la Juventus.








