Un simbolo per ricordare, un impegno per agire. Il Parco Anna Bertucci di Guidonia si prepara ad accogliere una Panchina Rossa, il simbolo universale della lotta contro la violenza sulle donne e il femminicidio.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Anna Bertucci in collaborazione con il Comune di Guidonia Montecelio, è in calendario martedì 6 ottobre alle ore 16.30, in occasione dell’anniversario della scomparsa di Anna Bertucci. Un gesto dal forte valore civile e sociale, che si inserisce nel percorso di memoria e di impegno che la famiglia porta avanti da anni nel nome di Anna.
A volerlo, il marito Adalberto Bertucci e i figli Marco e Federica, che insieme all’Associazione a lei intitolata hanno acquistato e donato la panchina che sarà installata in via permanente all’interno del parco che già porta il suo nome.
“Abbiamo sempre ritenuto, come famiglia e come Associazione Anna Bertucci, l’interesse per la comunità al primo posto”, dichiarano Adalberto, Marco e Federica Bertucci in una nota stampa congiunta. “Tutto quello che riusciamo a fare nel nome della nostra cara Anna è per noi motivo di orgoglio e di grande responsabilità. La Panchina Rossa è un segno a cui tutti noi teniamo molto, e siamo certi che lei stessa avrebbe lavorato in prima persona per sensibilizzare la cittadinanza su un tema così attuale e drammatico come la violenza sulle donne. Un simbolo che vuole essere riflessione, testimonianza ed impegno”.
Non un semplice arredo urbano, ma un presidio di memoria civile. Le panchine rosse, diffuse in tutta Italia, sono ormai riconosciute come il segno tangibile del rifiuto della violenza di genere e dell’invito a non voltarsi dall’altra parte. Collocarla in un luogo vissuto ogni giorno da famiglie e bambini, come il Parco Anna Bertucci, ne rafforza il messaggio: ricordare le vittime, sostenere chi trova il coraggio di denunciare, educare le nuove generazioni al rispetto.
L’appuntamento è quindi per il 6 ottobre al Parco Anna Bertucci. Un momento di raccoglimento e di impegno collettivo, nel segno di una donna che ha fatto della cura per gli altri la cifra della sua vita.







