Ecco il primo “rifugio” contro il caldo estremo. Gualtieri: “Roma all’avanguardia nella lotta al cambiamento climatico”

Elisabetta Aniballi
Scritto da
4 Minuti di lettura
4 Minuti di lettura

C’è un nuovo modo di cercare il fresco e non è fatto di condizionatori. È stato inaugurato a Centocelle, nel giardino recintato al centro di piazza dei Gerani, il primo “rifugio fito-bioclimatico” di Roma Capitale. A tagliare il nastro, il sindaco Roberto Gualtieri, insieme all’assessora capitolina all’Ambiente Sabrina Alfonsi, al presidente del Municipio V Mauro Caliste, all’assessore municipale Edoardo Annucci e al direttore dell’ufficio Clima del Campidoglio Edoardo Zanchini.

L’intervento sorge a pochi metri dal capolinea del tram, dove già si trovano i giochi per bambini, in un’area che satelliti e sensori indicano come uno dei quadranti più sofferenti della città durante le ondate di calore di queste settimane. Ed è proprio lì che l’amministrazione capitolina ha scelto di sperimentare il prototipo. Di cosa si tratta? Una grande struttura ombreggiante in acciaio, 9,5 metri per 9,5, alta 4,4 metri, con al centro un ulivo. A fare la differenza, però, saranno i rampicanti – glicini, viti americane e canadesi, rincospermo – che in pochi mesi avvolgeranno la pergola. Non solo ombra: le piante avranno il compito di abbattere micropolveri e inquinanti, creando una vera isola bioclimatica. Sotto la struttura, sedute in legno, un sistema di nebulizzatori e prese elettriche per ricaricare il telefono o lavorare al computer.

La gestione sarà affidata al Municipio V. L’obiettivo è farne un modello da replicare dove piantare alberi è difficile, utilizzando vasi e strutture leggere per abbassare le temperature. L’opera, costata oltre 138.000 euro e finanziata dal “Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano” lanciato nel 2021 dal Ministero dell’Ambiente, rientra nelle azioni del “Piano Caldo” presentato da Roma Capitale nelle scorse settimane.

“Continua a crescere la rete di rifugi climatici di Roma in linea con quanto previsto dal Piano Caldo – ha spiegato il sindaco Roberto Gualtieri -. Dopo aver appena inaugurato la nuova aula studio di Vigna Clara, l’ottavo parco fluviale della Capitale e assistito al successo dell’iniziativa delle sale cinematografiche gratuite, oggi inauguriamo a Centocelle il primo rifugio fito-bioclimatico della città. Qui, secondo le rilevazioni di satelliti e sensori, siamo in un quadrante tra i più sofferenti durante le ondate di calore di queste settimane ma, da oggi, in quest’area al centro della piazza, si potrà trovare sollievo dal caldo asfissiante grazie a comode sedute in legno, per leggere un libro, ricaricare il telefono o anche lavorare al computer. Roma si conferma all’avanguardia nella lotta alle conseguenze del cambiamento climatico e nella trasformazione urbana in chiave sostenibile”.

Sulla stessa linea l’assessora Alfonsi, che ha ringraziato l’ufficio Clima, Acea e Areti “per lo sforzo di realizzare in breve tempo gli allacci”. “Alberi e piante possono dare un contributo importante a ridurre gli impatti del caldo estremo che colpisce in particolare le città. Noi investiamo sul depaving, sull’incremento delle alberature e del verde pubblico attrezzato e su centinaia di rifugi climatici”, ha aggiunto.

Per il presidente del Municipio V, Mauro Caliste, l’intervento “affronta concretamente una esigenza che arriva dal territorio. Centocelle è uno dei quartieri più caldi della città e questo spazio fresco migliora la qualità della vita dei residenti, e può diventare un punto di riferimento importante per tante persone, a partire da quelle più fragili”. (immagini di copertina, dal sito di Roma Capitale).

Condividi questo articolo