Guidonia, boom di richieste per il bonus “ioStudio” erogato dalla Regione Lazio: in 441 fanno domanda     

Scritto da
2 Minuti di lettura

Sono 441 le istanze ricevute dal Comune di Guidonia Montecelio per l’accesso alle borse di studio (bonus “ioStudio” da 150euro a studente) erogate dalla Regione Lazio. Al termine della fase istruttoria – fanno sapere dagli uffici del settore Pubblica istruzione – sono risultate ammissibili 432 posizioni;  9 quelle inammissibili. L’Ente regionale aveva demandato ai Comuni del Lazio la selezione degli studenti più meritevoli in possesso di specifici requisiti, “in quanto enti di prossimità in grado di raggiungere più facilmente l’utenza per la raccolta delle istanze degli studenti residenti nel proprio territorio”. Si tratta delle  domande relative all’erogazione delle borse di studio ‘ioStudio’ di cui al d.lgs. 63/2017, il cui bando è stato approvato con delibera della giunta regionale del Presidente Francesco Rocca.

Oggi, giovedì 16 aprile, il dirigente ad interim dell’Area VII Aldo Cerroni del Comune di Guidonia Montecelio, approva gli elenchi definitivi delle domande per l’accesso alle borse di studio 2025/2026 “destinate a studenti delle secondarie di secondo grado” con la pubblicazione della determina n.58 all’albo pretorio dell’Ente.

La lista con le domande ammissibili, dovrà ora essere inviata alla Regione Lazio (entro il 17 aprile) per la ripartizione dei fondi disponibili. Al bando, aperto nel marzo scorso, potevano rispondere gli studenti residenti nel Lazio iscritti alla scuola secondaria di II grado statale/paritaria, con ISEE familiare non superiore ai 15.748,78 euro. 

Gli elenchi definitivi in forma anonima sono disponibili per la consultazione sul sito www.guidoniamontecelio.it/albo pretorio. Gli interessati si individuano con codice fiscale protetto e numero protocollo domanda nel rispetto delle leggi sulla Privacy. La Regione redigerà graduatoria unica regionale in ordine crescente di ISEE. A parità di ISEE precede lo studente più giovane. Importo borsa: base 150,00 euro che, però, potrà essere rideterminato fino a 500 euro in base al numero di richiedenti e delle risorse disponibili.

Condividi questo articolo