Amicizia, azione, rivalità, amore e un eroe contemporaneo che rimane nella Storia. Questi sono gli elementi che, quarant’anni dopo, ci fanno ancora amare Top Gun. Un film iconico che all’uscita nelle sale ha segnato gli anni’80 e ancora oggi continua ad essere un vero fenomeno pop.
Occhiali da sole Ray-Ban, giubbotto di pelle decorato e lunghe corse in moto: questa è la prima immagine che viene in mente quando pensiamo a Pete “Maverick” Mitchell. Insieme a lui è impossibile non parlare di Tom “Iceman” Kanzansky, rivale carismatico dal carattere duro e dal sorriso quasi del tutto assente. Pur rappresentando l’esempio classico dell’eroe americano, sono personaggi reali, con i loro limiti e le loro fragilità. La perdita del compagno di squadra, il pericolo delle lunghe missioni portano Maverick ad una riflessione che lo farà ricongiungere con il suo passato e trovare la strada giusta da percorrere. Infine c’è Charlotte “Charlie” Blackwood, una donna che per quegli anni va contro il canone classico: indipendente, sola a ricoprire un ruolo importante in un mondo tipicamente maschile e che per prima confessa il suo amore a Mitchell.
Top Gun continua ad essere ancora oggi molto amato perché riesce ad unire perfettamente generi diversi, portando lo spettatore a volare nei cieli con i suoi protagonisti. Un film a cui credevano in pochi, ma che ha vinto la sua scommessa, portando Tom Cruise, Val Kilmer e Meg Ryan nell’Olimpo di Hollywood. La sua colonna sonora, firmata dai Berlin e Giorgio Moroder, con Take My Breath Away incornicia perfettamente questa storia, diventando anch’essa il simbolo di un amore che si legge in ogni sua sfumatura.






