L’ITTS Alessandro Volta, con sede sia a Tivoli che a Guidonia, da giorni sta vivendo uno scontro diretto tra la preside Maria Cristina Bernardini e gli studenti. La causa dello scontro è la circolare n°48 dello scorso 28 settembre, sulle nuove modalità di ricreazione per garantire maggiore ordine e sicurezza.
La dirigente dell’Istituto ha previsto la ricreazione degli studenti all’interno di postazioni specifiche del cortile della sede scolastica, ciascuna per ogni classe. Nella sede di Guidonia, più ampia rispetto a quella tiburtina, le classi del biennio e del triennio faranno ricreazione separati. Nel caso in cui gli studenti fossero impossibilitati ad uscire, la circolare prevede che i ragazzi rimangano nelle rispettive classi, sorvegliati dai docenti e dal personale ATA di turno. L’aumento della vigilanza all’interno dell’Istituto è motivata dal comportamento scorretto degli studenti e da un caso di violenza tra un alunno e il personale non meglio specificato che ha reso necessario l’intervento dei Carabinieri.
A questo provvedimento sono seguite le proteste degli studenti, che chiedono di “riesaminare le nuove disposizioni” e trovare una soluzione. Con il supporto del sindacato degli studenti Rete degli Studenti di Tivoli, gli alunni denunciano con un comunicato stampa la “deriva autoritaria” della preside Bernardini. Per i ragazzi, il comportamento scorretto di uno studente non può generare una ritorsione nei confronti di tutti. Nelle proteste, alle quali la preside risponde con fermezza, gli alunni chiedono un provvedimento più equilibrato.








