Anche il Comune di Tivoli (dopo quello di Guidonia Montecelio) annuncia novità per i terreni dell’ex ‘Pio Istituto Santo Spirito e ospedali riuniti di Roma‘. La notizia è quella della prossima sottoscrizione di un accodo quadro con la Regione Lazio, nell’ambito di un progetto di rigenerazione urbana sui circa 150 ettari di territorio interessato. L’annuncio è arrivato stamane (lunedì 27 aprile) attraverso i canali social ufficiali del Comune.
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“Accordo in arrivo – scrivono da Palazzo San Bernardino -. Comune di Tivoli e Regione Lazio stanno definendo un accordo quadro di valorizzazione per i terreni dell’ex Pio Istituto Santo Spirito. Per Tivoli il sindaco Marco Innocenzi e l’assessore all’Urbanistica e Patrimonio Domenico Cecchetti, per la Regione, l’assessore al Demanio e Patrimonio Fabrizio Ghera. L’obiettivo dichiarato è di avviare iniziative di rigenerazione urbana su quelle aree.
Secondo la volontà dell’amministrazione comunale, l’accordo punta a un riassetto urbanistico stabile dell’area, per dare un’identità chiara alle proprietà con una situazione catastale definita; servizi adeguati per colmare le carenze di infrastrutture e servizi pubblici. Non meno importante, l’obiettivo dichiarato di garantire sicurezza e legalità, per riportare ordine e presidio su terreni che storicamente hanno avuto occupazioni abusive.
I terreni dell’ex Pio Istituto sono un nodo aperto da anni: si tratta di una vasta area di proprietà regionale nel territorio tiburtino, spesso oggetto di occupazioni e con situazioni urbanistiche irregolari. La Regione è l’attuale proprietario, mentre il Comune di Tivoli pianifica in accordo con il confinante Comune di Guidonia Montecelio. L’accordo quadro serve proprio a mettere nero su bianco chi fa cosa per sbloccare i progetti. Con l’accordo quadro si definiranno volumetrie, destinazioni d’uso, tempi, risorse e regole per eventuali assegnazioni o bandi. Poi serviranno varianti urbanistiche e progetti attuativi.






