Guidonia Montecelio, 11 giugno 2026: Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere del comune di Guidonia Montecelio Mario Lomuscio.
Il comunicato
Il Partito Democratico ha presentato un’interrogazione per scongiurarne la chiusura.
La possibile chiusura della stazione ferroviaria di Guidonia Centro arriva all’attenzione del Parlamento. Dopo le iniziative promosse sul territorio, la raccolta firme e la mozione presentata in Consiglio comunale, il Partito Democratico ha depositato un’interrogazione parlamentare al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per chiedere chiarezza sul futuro dell’attuale scalo ferroviario.
L’iniziativa nasce dalla crescente preoccupazione di cittadini, pendolari, attività economiche e rappresentanti istituzionali rispetto all’ipotesi che, con l’entrata in funzione della nuova stazione, possa essere dismessa quella oggi collocata nel cuore del centro urbano.
Le parole della prima firmataria Michela Di Biase
“La possibile chiusura della stazione ferroviaria di Guidonia Centro rappresenta una prospettiva che desta forte preoccupazione tra i cittadini, i pendolari, le attività economiche e le istituzioni del territorio”, spiega la Deputata del Partito Democratico Michela Di Biase, prima firmataria dell’interrogazione.
“Non è soltanto un’infrastruttura per la mobilità: è un punto di riferimento per migliaia di persone che ogni giorno si spostano per lavoro, studio o esigenze familiari; è un elemento che contribuisce alla vitalità economica e commerciale del centro urbano; è un presidio che garantisce accessibilità e servizi a una vasta parte della popolazione. Per questo – continua Di Biase – abbiamo presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per fare piena chiarezza sulle intenzioni di RFI e di Italferr, verificare se esistano decisioni già assunte in merito alla dismissione della stazione e conoscere quale sarà il futuro dell’area attualmente occupata dall’impianto ferroviario. Riteniamo indispensabile che ogni scelta venga assunta attraverso un confronto trasparente con il Comune, la Regione e i cittadini, valutando tutte le possibili soluzioni che consentano di mantenere attivo il servizio ferroviario nel centro cittadino anche dopo l’entrata in funzione della nuova stazione”.
La posizione del PD di Guidonia Montecelio
Per il Partito Democratico di Guidonia Montecelio si tratta di una battaglia fondamentale per la tutela del diritto alla mobilità, ma anche per la difesa del centro cittadino e della sua funzione sociale, economica e commerciale. La stazione attuale, infatti, rappresenta da decenni un punto di accesso diretto al trasporto pubblico per migliaia di persone e una presenza strategica per l’intero quadrante urbano.
“Dopo la raccolta firme e la mozione presentata in Comune – spiegano Mario Lomuscio e Daniele Bongi, presidente e segretario del circolo PD di Guidonia Montecelio – abbiamo portato questa battaglia anche in Parlamento, perché Guidonia non può essere lasciata sola davanti a una scelta che penalizza cittadini e territorio. Per questo ringraziamo gli onorevoli Di Biase, Casu e Morassut, che hanno raccolto il nostro appello sostenendolo con un’interrogazione parlamentare presentata lunedì scorso al Ministro dei Trasporti”.
“Noi non siamo contrari alla nuova stazione. Anzi, ben venga ogni investimento utile a migliorare il trasporto ferroviario. Ma nessuno pensi di far passare come progresso quello che per Guidonia rischia di essere un taglio secco ai servizi: la nuova stazione è fuori dai centri abitati, mentre la stazione di Guidonia Centro è nel cuore della città, raggiungibile a piedi e parte della vita quotidiana di pendolari, studenti, famiglie e lavoratori”.
“Chiudere la stazione attuale sarebbe una scelta grave e sbagliata. Vorrebbe dire colpire Guidonia Centro, scaricare i costi sociali ed economici sui cittadini, mettere in difficoltà il commercio locale e consegnare al degrado un’area strategica della città. Noi non accetteremo che, in nome di una nuova opera, si cancelli un presidio essenziale. I servizi si potenziano, non si smantellano”.
Il PD cerca il confronto per la stazione di Guidonia Centro
Il Partito Democratico chiede quindi che venga aperto un confronto istituzionale vero, trasparente e partecipato, capace di coinvolgere il Governo, RFI, Italferr, Regione Lazio, Comune di Guidonia Montecelio e cittadinanza. L’obiettivo è evitare decisioni calate dall’alto e individuare soluzioni che consentano di valorizzare la nuova infrastruttura senza sacrificare la stazione storica di Guidonia Centro.






