Il Teatro comunale “Dario Vittori” di Montecelio ha un nuovo gestore, e una nuova stagione pronta a partire. A tre giorni dalla conferenza stampa di presentazione del cartellone, arriva anche l’atto comunale che blinda la procedura di affidamento dal punto di vista amministrativo.
Con determinazione del dirigente Area VII del 22 settembre, la Città di Guidonia Montecelio ha disposto l’affidamento diretto, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023, “del servizio di organizzazione, realizzazione e gestione di iniziative culturali e spettacoli teatrali fino al 30 giugno 2029”. Ad aggiudicarselo, l’ATI (Associazione temporanea d’impresa) costituita tra Basta Poco APS (mandataria al 51%) e Pro Loco Montecelio APS (mandante al 49%), costituita con atto notarile del 9 settembre 2026.
Un affidamento leggero nei numeri – tetto massimo di 15.000 euro complessivi, Iva compresa – ma pesante nel significato. È il secondo esperimento di gestione per il piccolo teatro di via del Pozzo, 43, 115 posti, cuore culturale della frazione. L’impegno di spesa è già registrato: 12.500 euro spalmati tra il 2026 e il 2028 (2.500 nel 2026, 5.000 nel 2027 e 5.000 nel 2028), la quota residua di 2.500 euro per il primo semestre 2029 sarà impegnata l’anno prossimo. Niente DURC per le due APS, entrambe iscritte al RUNTS, e controllo dei requisiti ex art. 52 del Codice degli appalti.
La determina autorizza anche l’esecuzione anticipata nelle more della stipula del contratto, ai sensi degli artt. 17 e 50, per non interrompere la continuità: motivo di interesse pubblico, si legge, è garantire “la tempestiva programmazione e la piena operatività” del Vittori. E la programmazione c’è già.
La conferenza del 26 settembre
La stagione 2026-2027 è stata presentata sabato 26 settembre nel corso di una conferenza alla quale hanno partecipato, per la Città di Guidonia Montecelio, l’assessore alla Cultura Michele Venturiello e il dirigente dell’Area VII Aldo Cerroni.
Il nuovo percorso artistico e culturale sarà curato dalla direzione artistica di Mariella Rotondaro, nell’ambito delle attività promosse dall’associazione temporanea Proloco Montecelio APS / Basta Poco APS.
Un cambio di visione rispetto al passato, perché il Vittori non vuole essere solo sala per spettacoli, ma laboratorio. Il cartellone, in programma da novembre a maggio 2027, propone nove titoli in abbonamento: “Perfetti sconosciuti”, “Da zero a ultimo mentre tutto scorre”, “Accendi una luna nel cielo”, “Il Belvedere”, “Radici”, “Colonna sonora”, “Venire meno”, “Psico” e “Il castello non c’è più”.
L’apertura è fissata per il 23 ottobre con un concerto tributo a Fabrizio De André, seguito da altri eventi speciali tra gennaio, marzo e maggio.
Accanto al cartellone, la formazione. Una parte importante del progetto riguarda la Scuola di Teatro, Musica e Canto, con Open Day sabato 3 ottobre dalle 16 alle 20. Docenti: Stefania D’Ambrosio per il canto, Michele Micarelli per la musica, Mariella Rotondaro per il teatro, Fabrizio Verducchi per le percussioni e Flavio Orru per la chitarra.
L’obiettivo dichiarato è trasformare il Vittori “non soltanto luogo di spettacolo, ma anche spazio dedicato alla formazione e alla partecipazione culturale”.
Per un teatro di 115 posti che vive di fondi minimi, è una scommessa sull’identità di Montecelio. L’amministrazione ci mette l’affidamento triennale. L’ATI ci mette il progetto. Il pubblico, dal 23 ottobre, la presenza in sala.







