Guidonia, al via interventi nelle scuole coi fondi del PNRR (525 mila euro). I lavori dovranno chiudersi entro fine anno

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Scuole più sicure, con i soldi del PNRR. Il Comune di Guidonia Montecelio mette a terra i due finanziamenti ottenuti dal Ministero dell’Istruzione per l’adeguamento alla normativa antincendio degli edifici scolastici e affida l’ultimo tassello tecnico per far partire i cantieri.

Con una determinazione dell’Area VI Lavori Pubblici (pubblicata il 27 agosto sull’albo pretorio online), l’Ente ha assegnato il servizio di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione per i due interventi inseriti nella Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, quello dedicato alla “messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU.

Due i contributi. Il primo, da 226.115 euro, per la scuola di via Morelli a Villanova. Il secondo, da 299.355 euro, per la Elementare e Materna di via Todini a Setteville. In totale oltre mezzo milione di euro, assegnati al Comune con il decreto del Direttore generale dell’Unità di missione PNRR del Ministero il 22 dicembre 2025, dopo la partecipazione all’avviso pubblico del 26 novembre. La convenzione con il Ministero, firmata digitalmente dal sindaco Mauro Lombardo lo scorso 22 aprile, fissava tempi strettissimi, come impone il PNRR: aggiudicazione dei lavori entro il 30 giugno 2026 – obiettivo già centrato – e conclusione dei cantieri entro il 31 dicembre 2026.

I lavori sono già stati assegnati a fine giugno. Per Villanova alla APS Technology Group srl, per Setteville all’Impresa di Costruzioni Alfonso Martinelli srl, con contratti stipulati a metà luglio.

Mancava l’incarico per chi dovrà vigilare sulla sicurezza dei cantieri. Il Comune ha verificato l’impossibilità di svolgerlo con personale interno e ha proceduto con affidamento diretto, come consente il nuovo Codice degli Appalti per importi sotto i 140 mila euro.

Scelto, dopo consultazione del curriculum e trattativa sulla piattaforma Traspare, l’ingegner Daniele Campanelli di Orvieto, con studio a Fonte Nuova. Base d’asta di 6.720 euro, offerta chiusa a 3.940 euro – oltre cassa e Iva per un totale di 4.999,07 euro – con un ribasso del 41,37%. Le verifiche sul casellario Anac e sulla regolarità contributiva Inarcassa, effettuate dal Rup, il geometra Andrea Cappuccini, hanno dato esito positivo.

L’incarico copre entrambi i plessi e sarà formalizzato con lettera commerciale. La spesa trova copertura sul bilancio di previsione 2026/2028, sui capitoli 10121/10 e 10121/20. Ora l’atto passa al visto di regolarità contabile dell’Area Finanziaria e poi alla pubblicazione. Come prevede la normativa europea, su tutti i documenti dovrà comparire la dicitura “finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU”, nel rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente e degli obblighi di rendicontazione sulla piattaforma ReGIS. Una corsa contro il tempo per adeguare due scuole storiche del territorio, rimaste per anni in attesa della messa a norma antincendio.

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