ll consiglio comunale di Tivoli, nella seduta di lunedì 22 giugno, ha approvato l’acquisto di un immobile in viale Mazzini per centralizzare gli uffici municipali, attualmente frammentati in diverse sedi. L’operazione, proposta dall’assessore al Patrimonio Domenico Cecchetti, ha un valore di circa 3 milioni di euro e sfrutta una riduzione di prezzo di 400.000 euro ottenuta dopo una trattativa con la proprietà, che aveva risposto alla manifestazione di interesse lanciata del Comune nell’aprile 2025. Ne dà comunicazione l’amministrazione comunale con una nota pubblicata sui canali social istituzionali.
Il piano finanziario e il taglio degli affitti
L’investimento punta ad abbattere la spesa per le locazioni passive, che oggi costa all’ente circa 210.000 euro all’anno. I dettagli dell’operazione finanziaria prevedono l’accensione di un mutuo, la cui rata annuale di ammortamento sarà di poco superiore ai canoni di affitto sostenuti dal Comune che saranno eliminati. Altri introiti a copertura della spesa, deriveranno, inoltre, dagli introiti del canone INPS: l’istituto previdenziale, infatti, continuerà a occupare una parte dello stabile, versando al Comune circa 120.000 euro annui di locazione. I fondi dell’affitto INPS serviranno a sostenere le rate del mutuo e a finanziare i lavori di adeguamento e rifunzionalizzazione dei locali.
Logistica, risparmio energetico e accessibilità
La scelta della struttura risponde a criteri di ottimizzazione logistica e di abbattimento delle barriere architettoniche. La nuova sede centralizzata si trova in una zona centrale, è dotata di un ampio parcheggio interno e garantisce la piena fruibilità da parte degli utenti con difficoltà motorie. Dal punto di vista gestionale, l’edificio è in buono stato di manutenzione, assicura standard di risparmio energetico superiori rispetto alle vecchie sedi e permetterà una riduzione strutturale delle spese per i servizi di facility management e manutenzione complessiva.







