La 58esima edizione di Vinitaly si terrà a Verona dal 12 al 15 aprile 2026. La Regione Lazio sarà presente con 61 realtà enologiche, tra cui 58 aziende e 3 Consorzi (Roma Doc, Cesanese di Olevano Romano e Atina Dop), rappresentando l’intero territorio regionale.
Il Padiglione Lazio sarà il cuore della presenza regionale, con uno spazio espositivo di oltre 2.000 mq. La partecipazione della Regione Lazio a Vinitaly 2026 è curata da Arsial, con il contributo della Camera di Commercio di Roma.
Il concept scelto per l’edizione 2026 è “Scopri la Dolce Vita: benvenuto nel Lazio“, che rappresenta il filo conduttore dell’intera partecipazione regionale a Vinitaly. Il programma include degustazioni, incontri e momenti di approfondimento, con l’obiettivo di valorizzare la qualità delle produzioni regionali e favorire il dialogo con operatori e buyer.
Tra gli eventi in programma, ci saranno le masterclass “blind tasting” realizzate in collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier, che rappresentano uno dei momenti più qualificanti dell’intera presenza regionale.
La partecipazione della Regione Lazio a Vinitaly 2026 è stata presentata a Roma presso la Sala del Tempio di Adriano della Camera di Commercio. In apertura sono intervenuti il Presidente della Camera di Commercio di Roma Lorenzo Tagliavanti e il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, attraverso un contributo video istituzionale. In chiusura, il videomessaggio istituzionale del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e l’intervento dell’assessore all’Agricoltura della Regione Lazio Giancarlo Righini.
“Il vino – spiegano Regione Lazio e Arsial – non è solo prodotto, ma espressione di uno stile di vita, di un patrimonio culturale e di un territorio e si inserisce in una narrazione più ampia che coinvolge la cucina, l’accoglienza e l’identità dei luoghi, contribuendo a definire un’immagine riconoscibile e competitiva del Lazio sui mercati nazionali e internazionali”.






