Primo punto stagionale per la Primavera 3 del Guidonia Montecelio 1937 Fc che torna da Catania con un pareggio che lascia ben sperare, soprattutto per la solidità generale messa in campo dopo l’esordio con la Juve Stabia.
Una trasferta logisticamente difficile che costringe la squadra ad aspettare fino all’ultimo minuto sia per il viaggio di andata che per il viaggio di ritorno causa eruzione Etna. Anche questo rientra nel lavoro di una società professionistica con la segreteria sempre in contatto con aeroporto, Federazione e squadra avversaria (dimostratasi disponibile a risolvere qualsiasi tipo di problema, ndr) con gli obiettivi centrati di una partita disputata come da calendario e la massima sicurezza per atleti e dirigenti.
Tornando al calcio giocato girone di ferro per la squadra allenata da Tommaso Rocchi che sabato affronterà l’Arezzo per la terza giornata sul campo del “XII Apostoli” di Fonte Nuova.
A Catania una prestazione attenta in una partita con poche occasioni per entrambe le squadre. La squadra di casa, aggressiva e con grandi valori in attacco, spinge per tutta la partita senza trovare il varco. A rendersi pericolosi sono soprattutto Moie e Barbagallo. I guidoniani terminano anche in dieci per l’espulsione di Dragotto nel recupero.
“Siamo stati bravi a difendere e riproporci, nell’ultima parte del match siamo anche andati vicino al gol. Il nostro obiettivo era quello di migliorare rispetto all’esordio per costruire più certezze in vista del futuro e ci siamo riusciti”, l’analisi del mister Rocchi.







