Lazio, Francesco Rocca rivendica i dati positivi della regione: export a +9,7%, turismo e occupazione in crescita

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ROMA – Export, turismo e occupazione. Sono i tre dati su cui il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca si concentra parlando di una regione che “è tornata a correre”.

A offrire lo spunto sono i numeri riportati oggi dal Corriere della Sera, che Rocca ha voluto rilanciare con una nota. Il dato più forte è quello delle esportazioni: nel 2025 l’export del Lazio è cresciuto del 9,7%, quasi il triplo rispetto al 3,3% registrato a livello nazionale. Secondo le previsioni Svimez, inoltre, il Lazio dovrebbe registrare nel 2026 una crescita del Pil compresa tra lo 0,6% e l’1,2%, superiore alle stime previste per l’Italia, che oscillano tra lo 0,5% e lo 0,7%. Il dato conferma una tendenza già emersa negli ultimi anni: nel 2024 l’economia regionale è cresciuta dell’1,2%, contro lo 0,7% nazionale, mentre nel 2025 il Lazio ha raggiunto il 2%, il valore più elevato tra le regioni italiane, a fronte di una crescita dello 0,5% dell’intero Paese.

Un balzo che trova conferma negli ultimi rapporti Istat e Banca d’Italia. Secondo l’istituto di statistica, nel primo semestre 2025 il contributo positivo più importante alla crescita nazionale è arrivato proprio dal Lazio, con un exploit delle vendite verso gli Stati Uniti (+133,7%). Merito, soprattutto, del polo farmaceutico, che Banca d’Italia indica in crescita del 31,4%, con un export complessivo regionale a +17,4% nei primi sei mesi dell’anno. Un comparto in cui il Lazio è leader dal 2010.

“Il Lazio cresce a una velocità doppia rispetto al resto del Paese e registra risultati di grande rilievo”, ha commentato Rocca. Il secondo pilastro è il turismo. I numeri richiamati dal governatore riguardano i primi cinque mesi del 2026: gli arrivi sarebbero aumentati del 2,6%, sfiorando gli 11 milioni, con circa 25 milioni di pernottamenti. L’impatto economico stimato è di 15 miliardi di euro. Una traiettoria che prosegue il record del 2025, quando Roma da sola aveva toccato i 22,9 milioni di arrivi certificati dall’Ente Bilaterale del Turismo del Lazio.

Terzo fronte, il lavoro. L’occupazione, sempre secondo i dati citati, segna un incremento del 5,5%. “Sono risultati che ci rendono orgogliosi e che testimoniano, prima di tutto, la straordinaria vitalità della nostra Regione – ha aggiunto il presidente -. Il mio ringraziamento va agli imprenditori, ai lavoratori e a tutto il tessuto produttivo, economico e sociale del Lazio: una realtà dinamica, innovativa, capace di competere sui mercati internazionali”.

Rocca rivendica anche il ruolo dell’amministrazione: “Accanto a loro c’è stato il lavoro della Regione e di tutta la nostra squadra di governo, che fin dall’inizio ha scelto di sostenere chi investe, produce e crea lavoro”. Ora, però, la sfida si sposta. “Questi dati ci dicono che il Lazio è tornato a correre e che la strada intrapresa è quella giusta. Ora dobbiamo consolidare questo primato e trasformare sempre di più la crescita in investimenti duraturi, buona occupazione e nuove opportunità per tutti i territori”, ha concluso Rocca.

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