La Lazio si lascia riprendere dal Milan ma la striscia positiva continua

Danilo D'Amico
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Milan’s Diego Moreira (R) in action during the Serie A soccer match between SS Lazio and AC Milan at the Olimpico stadium in Rome, Italy, 12 September 2026. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

Lazio vicina all’impresa ma ripresa nel secondo tempo dal Milan. Resta ottima la partenza in questo campionato di Serie A con 10 punti in 4 partite. A Venezia nel prossimo turno, al cospetto di una squadra in difficoltà perché ancora a quota zero punti, la grande possibilità di allungare la striscia di risultati utili consecutivi.

La prima occasione è per il Milan con un colpo di testa angolato di Chukwueze che Mandas riesce a deviare con un bel salto all’angolino. Poi cresce il pressing della Lazio, Maignan è costretto ad intervenire in tuffo sul tentativo di Zaccagni e con una presa centrale su quello di Noslin. Al 10′ con una percussione centrale Tavares allarga per Zaccagni sulla sinistra, cross basso dove trova Cancellieri che arriva e deposita in rete con una marcatura sbagliata di Estupinan che si perde completamente l’uomo. C’è solo la Lazio in campo in questo frangente. Al 21′ bell’azione tra Noslin, Frattesi che lancia Zaccagni con bellissima uscita di Maignan a coprire lo specchio della porta e a deviare addirittura di faccia. Ci prova anche Frattesi con un diagonale pericoloso e fuori di poco. Solo con un colpo di testa alto di Pavlovic, il Milan prova a spezzare il dominio biancoceleste. Meritato quindi il raddoppio al 39: cross di Taylor, traversa di Noslin che con coraggio va di testa sulla ribattuta per siglare il gol che manda in estasi il popolo laziale. Prima dell’intervallo tiro di Loftus-Cheek deviato che termina in angolo e girata di Gila da due metri debole e bloccata da Mandas. Segnali di reazione milanista che prende fuoco nella ripresa grazie ai cambi di Amorim. Al 12′ colpo di testa di Pavlovic bloccato da Mandas e spinta costante dei rossoneri. Con Pinamonti e Isaksen è proprio Gattuso a correre ai ripari. Ma è ancora Mandas ad intervenire sul tiro di Pulisic rasoterra e verso l’angolo. Proprio Pulisic, al termine di una bella azione veloce del Milan, crossa per Moreira che al volo fa passare la gamba sotto le gambe di Mandas. Dopo pochi secondi il pareggio: Musah cambia gioco per Rabiot che appoggia a Moreira per un colpo da biliardo. Tra il 20′ ed il 22′ del secondo tempo la storia di questo incontro cambia. Si fa rivedere in attacco la Lazio con una sventola di Zaccagni che scalda i guanti di Maignan. Pericoloso Cisse che s’inserisce sulla sinistra e cerca l’angolo più lontano prima di lasciare il posto all’esordiente Hutchinson che appena entrato crossa in maniera pericolosa costringendo Mandas a deviare la sfera per evitare guai peggiori. Moreira scatta ancora al 35′ e conclude sull’esterno della rete da posizione defilata. La stanchezza frena i protagonisti e l’altalena di emozioni si chiude sul 2-2.

Ovviamente soddisfatto solo a metà Ivan Gennaro Gattuso al termine del match: “Ci siamo abbassati nel secondo tempo e non siamo riusciti a palleggiare più, poi siamo stati bravi a non mollare e restare in campo senza prendere l’imbarcata dopo l’uno-due del Milan. Ho visto una squadra viva, preferivo fino al novantesimo minuto ma va bene così e fa parte del percorso. Questa Lazio sa giocare bene, non è solo questione di mentalità”.

Il tecnico interviene anche sulla protesta dei tifosi, straordinari nello scortare il pullman della squadra verso lo Stadio ma ancora fuori dall’impianto: per Gattuso un calcio senza il tifo vale poco lasciando intendere la sua posizione ed il sogno di rivedere un Olimpico pieno perché manca il sostegno.

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