Guidonia, via al restauro della storica DSSA, il sindaco Lombardo: “Restituiamo alla città un luogo simbolo”

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La DSSA (Direzione Superiore Studi ed Esperienze) torna a vivere. Con una determinazione dirigenziale dell’Area VI – Lavori Pubblici, Manutenzioni e Patrimonio, l’amministrazione comunale ha approvato il progetto esecutivo per il restauro conservativo e la valorizzazione museale della DSSE, il cuore della ricerca aeronautica italiana tra gli anni ’20 e ’40 all’interno dell’aeroporto militare “Alfredo Barbieri”.

È la fase decisiva di un percorso iniziato anni fa e che oggi entra nel vivo grazie a un finanziamento complessivo di 4.440.000 euro: 3.970.248 euro arrivano dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, 469.752 euro sono a carico del Comune del Comune di Guidonia Montecelio.

Il progetto: 5 edifici, 2 lotti, un polo culturale
L’intervento riguarda cinque edifici del complesso DSSE, suddivisi in due lotti, e comprende opere edili, strutturali, impiantistiche e di sicurezza. Ma non solo mattoni: nel quadro economico rientrano anche progettazione, direzione lavori, coordinamento della sicurezza e collaudo.

L’obiettivo è chiaro, trasformare quello che oggi è un patrimonio di archeologia industriale in un polo culturale e museale dedicato a un secolo di innovazione aeronautica. Qui, tra gallerie del vento e vasca idrodinamica, l’Italia sperimentava il futuro del volo testando modelli in balsa. Oggi l’idea è musealizzare senza snaturare, creando anche un “gemello digitale” della DSSE come già sperimentato dall’Aeronautica Militare. 

Le collaborazioni istituzionali
L’intervento si inserisce in una rete di accordi. La Convenzione con la Struttura di Missione per gli Anniversari Nazionali e il Protocollo d’Intesa con il Ministero della Difesa riconoscono il valore storico della DSSE. A questi si aggiunge l’accordo triennale con il Dipartimento di Ingegneria Civile Edile e Ambientale della Sapienza e l’Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale, che porterà studi storici, mostre, workshop per studenti e tecnologie digitali come lo scan-to-BIM. 

Per l’assessore ai Lavori Pubblici, Mario Proietti, “con questo atto entriamo nella fase decisiva di un intervento complesso e di grande valore storico. La validazione del progetto esecutivo ci consente di avviare le procedure di gara per i lavori, nel pieno rispetto delle norme e degli impegni assunti con gli enti finanziatori. La DSSE rappresenta un patrimonio unico e siamo orgogliosi di contribuire alla sua rinascita”.

“La valorizzazione della DSSE è una delle opere più significative sulle quali ci siamo convintamente impegnati. Non si tratta solo di recuperare edifici storici, ma di restituire alla città un luogo simbolico, capace di diventare un museo, un centro culturale e un punto di riferimento per la memoria aeronautica nazionale. È un investimento sulla nostra identità e sul futuro della Città”, il commento del sindaco Mauro Lombardo.

Radici della storia aeronautica
Come ha ricordato la professoressa Amalia Ercoli Finzi durante l’inaugurazione del primo percorso storico-museale, la DSSE rappresenta “le radici stesse della nostra Storia recente”, quando l’Italia era leader mondiale in campo aeronautico. 

Ora, con il progetto esecutivo approvato, il prossimo passo saranno le gare d’appalto. La città si prepara a riappropriarsi di un pezzo della sua identità, proiettandolo nel futuro come centro di cultura, formazione e memoria.

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