Risalente al VII secolo a.C. e composta da XXIV canti, l’Odissea è tra le più antiche storie della letteratura mondiale. Tra mito e realtà, questo poema epico unisce il viaggio dell’eroe e i valori che lo contraddistinguono. Odisseo racconta il suo vagabondare per il mare in un lungo flashback, poco prima di riapprodare a Itaca. Vent’anni in cui cerca di tornare a casa, punto di partenza e di ritorno di questa lunga parabola. La sua intelligenza è anche la sua condanna. Il veggente Tiresia parla dell’ira di Poseidone dopo la vittoria degli Achei su Troia e del richiamo della conoscenza che lo porteranno a nuove avventure. Un eroe che, proprio come predetto nel poema, non rimane confinato tra le sue pagine, ma che ancora oggi viene ripreso da scrittori e studiosi. Primo fra tutti Dante e il celebre canto XXVI dell’Inferno.
Molto interessanti sono le teorie riguardanti la scrittura e la geografia dell’Odissea. La prima, estremamente recente, riguarda la collocazione della patria di Ulisse. Robert Bittlestone, studioso ed imprenditore, attraverso il progetto Odysseus Unbound: The Search of Homer’s Itaca, con il supporto di geologi e filologi ha cercato di dimostrare che la patria dell’eroe greco non sia l’isola di Itaca, ma quella di Cefalonia. Nello specifico, sarebbe la penisola di Paliki, all’estremo ovest e aperta sull’Egeo, proprio come descritto nel poema. La seconda teoria, risalente ai primi anni del Novecento, ma ancora oggi oggetto di discussione, è dell’autore Samuel Butler. Nel saggio L’autrice dell’Odissea (Robin Edizioni, 2013), Butler sostiene che a scrivere L’Odissea sia stata in realtà una giovane donna trapanese, impersonificata da Nausicaa, e che l’avventura di Odisseo si svolga lungo le coste e gli arcipelaghi siciliani. Approfondita anche da altri studiosi, la teoria che Omero sia in realtà una donna è sostenuta dalla rappresentazione delle figure femminili della storia. Sono personaggi che incarnano perfettamente i valori di lealtà, fedeltà e accoglienza; al contrario gli uomini, Ulisse compreso, cedono più volte ignorando le varie raccomandazioni. Un dettaglio che sarebbe stato assente se si fosse trattato di un autore.
Omero e L’Odissea non smetteranno mai di essere il cuore pulsante della letteratura e della critica letteraria. L’alone di mistero che da sempre accompagna questa storia millenaria e il suo autore è ciò che l’ha mantenuta viva per tutto questo tempo. Un viaggio reale e metaforico nello spazio e nel tempo che ha convolto il protagonista e l’opera.







