Tivoli, tornano in azione i cittadini attivi per il ‘Retake Day 2026’: l’appuntamento è domenica al Parco Rosmini

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Domenica 24 maggio, cittadini e associazioni uniti per rigenerare uno degli spazi verdi più importanti della città. I volontari di Tivoli saranno, infatti, tra i protagonisti del ‘Retake Day 2026’, la  giornata dedicata alla cura di beni comuni e degli spazi condivisi, insieme a decine di città italiane unite dallo stesso obiettivo.

L’appuntamento è fissato per le ore 9.30 al Parco Rosmini, con ingresso da Viale Mannelli nell’area parcheggio di fronte alla scuola. La mattinata sarà dedicata alla cura e alla valorizzazione di uno degli spazi verdi più importanti del quartiere.

L’iniziativa, promossa da Retake Tivoli nell’ambito del Retake Day 2026, coinvolgerà cittadini, famiglie, associazioni, scuole e comitati di quartiere in una serie di attività di cura urbana e rigenerazione condivisa. Nel corso della giornata i partecipanti saranno impegnati nella manutenzione dei vialetti e delle aree verdi, nella rimozione di rifiuti e cartacce e in piccoli interventi di decoro urbano, con l’obiettivo di restituire attenzione, vivibilità e bellezza a uno spazio fondamentale per la comunità.

Gli organizzatori metteranno a disposizione sacchi e materiali di base e invitano i partecipanti a portare guanti da lavoro, abbigliamento comodo ed energia positiva. Il ‘Retake Day’ rappresenta uno dei momenti più significativi dell’anno per la rete Retake. Una mobilitazione diffusa che unisce persone di tutte le età nel segno della partecipazione civica e della responsabilità condivisa. Un’iniziativa che mette al centro non solo la cura materiale dei luoghi, ma anche la costruzione di relazioni, comunità e senso di appartenenza.

“Il Retake Day è un’opportunità aperta a tutti i cittadini che credono nel valore della partecipazione e della cura condivisa – dice il presidente di Retake Tivoli Fabrizio Milone – Invitiamo tutti a partecipare, grandi e piccoli, cittadini, associazioni e rappresentanti istituzionali, perché la cura dei beni comuni riguarda ciascuno di noi. Ogni intervento, anche il più piccolo, contribuisce a costruire comunità più consapevoli, luoghi più vivibili e un rapporto più forte tra persone e territorio. Insieme possiamo davvero prenderci cura dell’Italia, partendo dagli spazi che viviamo ogni giorno”.

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