Insieme per un welfare territoriale: Monterotondo, Mentana e Fonte Nuova ‘creano’ il Consorzio Sociale Koinos 

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La nascita del Consorzio Sociale Koinos è un passo importante. Il passaggio da distretto sociosanitario a soggetto unico, vuol dire meno frammentazione e più capacità di programmare servizi davvero integrati. Mettere insieme Monterotondo, Mentana e Fonte Nuova con una governance condivisa tra sindaci e assessori è il modo giusto per rendere il welfare più veloce e vicino ai cittadini.

Koinòs è una cooperativa sociale no-profit che opera nel settore dei servizi socio-educativi, con particolare attenzione alle aree dell’infanzia, della famiglia, della disabilità e dei giovani

Cosa cambia in concreto per le comunità con la istituzione Consorzio? I tre sindaci dei Comuni coinvolti – Riccardo Varone per Monterotondo, Marco Benedetti per Mentana e Umberto Falcioni per Fonte Nuova – definiscono l’indirizzo politico. Quindi le priorità del territorio vengono decise insieme, non più Comune per Comune. Il Consiglio di Amministrazione composto dagli assessori dei tre Comuni traduce gli indirizzi in progetti operativi. Questo dovrebbe snellire i tempi tra decisione e attuazione. Da distretto a Consorzio si passa, quindi, da coordinamento a gestione unitaria. Tradotto in pratica: più forza su bandi, fondi PNRR, appalti unici per servizi sociali, disabilità, anziani, minori, povertà educativa.

Un consorzio così strutturato può diventare lo strumento per un welfare territoriale che pianifica a lungo termine: presa in carico integrata, sportelli unici, co-progettazione con il Terzo Settore.

“Oggi è un giorno importante per il nostro territorio – dichiara Varone sui canali istituzionali -. Dopo il lavoro fatto insieme come distretto sociosanitario, i Comuni di Monterotondo, Mentana e Fonte Nuova fanno un passo in più: abbiamo firmato la nascita del Consorzio Sociale Koinos. Una firma. Tre Comuni. Una visione condivisa. Costruiamo una struttura più forte e più vicina alle persone, per dare risposte concrete ai bisogni della comunità”.

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