Tivoli, il Partito Socialista raccoglie firme per tre petizioni: dal fondo per i giovani alla pressione fiscale

Emanuele Rossi
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A Tivoli il Partito Socialista scende in piazza con una raccolta firme per promuovere tre petizioni nazionali. Lo scorso sabato pomeriggio alcuni membri del partito si sono riuniti in Piazza Santa Croce per illustrare ai cittadini tre petizioni online e raccogliere adesioni.
Le proposte, come comunicato dal PSI, riguardano il “piano nazionale per la casa e l’abitare”, la “legge contro le tasse anticipate” e la creazione di un “fondo nazionale per i talenti italiani”.

Le tre petizioni

Il Partito Socialista di Tivoli riferisce di aver raccolto 172 firme nel solo pomeriggio di sabato.
La prima proposta riguarda la casa. L’obiettivo è l’istituzione di un fondo nazionale per il piano casa e l’abitare, da finanziare tramite gli extraprofitti del settore bancario e assicurativo.
“Stop alle tasse di prima di guadagnare, più equità e agevolazioni per partite Iva. Lo Stato non deve chiedere ai professionisti o alle piccole imprese di finanziare anticipatamente il bilancio pubblico. Deve accompagnarne la crescita, favorendo investimenti, occupazione e competitività”. Questa è la seconda petizione, con cui il PSI punta a cambiare radicalmente il sistema della tassazione anticipata.
L’ultima battaglia riguarda infine i giovani. Il partito si batte per la creazione di un fondo per l’innovazione e i giovani, dedicato in particolare “alla formazione, alla ricerca e alle start up innovative”. La premessa fondamentale dei socialisti è che “chi produce ricchezza in Italia deve contribuire, in misura proporzionata, allo sviluppo del Paese”.

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