È di 5,93 euro il prezzo di riferimento per un singolo pasto della refezione scolastica nell’anno scolastico 2026/2027. È quanto stabilito dalla determinazione dirigenziale dell’Area VII Servizi Educativi e Cultura, firmata il 7 settembre 2026 dal dirigente Aldo Cerroni, che ridetermina il costo unitario e le tariffe di contribuzione a carico delle famiglie, distinte per fasce di reddito Isee.
Il provvedimento arriva dopo l’aggiudicazione definitiva del servizio, per tre anni più due di proroga, a Innova Spa di Pomezia. L’offerta dell’azienda, che ha praticato un ribasso del 3,38% sulla base di gara, ha fissato il prezzo a 5,71 euro a pasto, più 0,02 euro di oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso, oltre IVA al 4%. Un prezzo più basso rispetto ai 6,17 euro provvisori indicati a giugno nell’avviso per le iscrizioni, che consente ora di ricalcolare l’intero impianto tariffario al ribasso e secondo gli indirizzi della giunta comunale guidata dal sindaco Mauro Lombardo.
Come si arriva a 5,93 euro
Il calcolo del costo unitario complessivo, spiega la determina, non considera solo il prezzo del fornitore. Il percorso è quindi trasparente: Costo diretto: 5,71 euro + 0,02 euro oneri = 5,73 euro + IVA 4% (0,2292 euro) = 5,9592 euro.
Per quanto riguarda i costi indiretti, vengono attribuiti all’utenza solo gli incentivi per funzioni tecniche del personale, pari a 29.130,54 euro l’anno. L’80% di questa somma, ovvero 23.304,43 euro, diviso per i 441.000 pasti annui presunti, vale 0,0528445 euro a pasto. Il restante 20% resta a carico dell’Ente.
Dal subtotale – si legge ancora in determina – pari a 6,0120445 euro va detratto il contributo del Fondo per le mense scolastiche biologiche. La Regione Lazio, con delibera n. 639 del 30 luglio 2026, ha riconosciuto a Guidonia Montecelio 36.537,83 euro. Rapportata ai pasti annui, vale – 0,0828522 euro a pasto. Risultato finale: 5,9291923 euro, arrotondato per l’addebito informatizzato a 5,93 euro. È su questo importo che si applicano le aliquote decise dalla giunta con la deliberazione n. 169 del 3 dicembre 2025.
Le nuove tariffe per le famiglie
Confermato il sistema a sei fasce Isee. Chi non presenta attestazione Isee valida pagherà la tariffa massima. Ecco la tabella che entrerà in vigore dall’avvio del servizio con Innova Spa e che sostituisce gli importi provvisori.
| Fascia ISEE | Aliquota sul costo | Tariffa a pasto |
|---|---|---|
| Oltre 60.000,00 € | 100% | € 5,93 |
| Da 30.000,01 a 60.000,00 € | 95% | € 5,63 |
| Da 16.000,01 a 30.000,00 € | 90% | € 5,34 |
| Da 10.000,01 a 16.000,00 € | 80% | € 4,74 |
| Da 5.000,01 a 10.000,00 € | 70% | € 4,15 |
| Fino a 5.000,00 € | 45% | € 2,67 |
Restano ferme, precisa il Comune di Guidonia Montecelio, tutte le modalità applicative e le agevolazioni già previste. Rinviata invece a un separato provvedimento la disciplina delle gratuità connesse alle prestazioni migliorative offerte dall’aggiudicatario.
Sul fronte contabile, le entrate per il periodo settembre-dicembre 2026 erano già state accertate in via presuntiva per 634.751,33 euro sul capitolo 1486. Ora gli uffici dovranno aggiornare il sistema informatizzato di gestione e il conto elettronico prepagato di ogni utente, provvedendo ai conguagli per chi avesse già versato sulla base delle vecchie tariffe provvisorie. Il provvedimento sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune.







