A Guidonia Montecelio torna il Festival d’Autore “CoMoVa”, la edizione della kermesse promossa e finanziata dall’amministrazione comunale col contributo della Regione Lazio. Nei giorni scorsi, gran lavoro negli uffici comunali. Dove, con la massima priorità, era necessario “accertare in entrata” (sui capitoli di spesa del bilancio comunale) se i 30mila euro di contributo regionale fossero arrivati a destinazione. Nelle casse del Comune di Guidonia Montecelio. C’è la terza edizione del Festival d’autore “CoMoVa” da organizzare e i tempi stringono. Il lasso temporale in cui la kermesse dovrebbe aver luogo è, come per le edizioni precedenti, in estate. Nel mese di luglio, presumibilmente.
Intanto, la determina dirigenziale dell’Area VII datata 9 aprile 2026 (la n.52) consultabile sul solito albo pretorio del Comune, certifica che l’accertamento del finanziamento ‘in entrata’ è andato a buon fine. Scorrendo l’atto si scopre, inoltre, che quest’anno la tre giorni culturale, ormai fiore all’occhiello della programmazione guidoniana in materia di spettacoli e intrattenimento, arriverà a costare 62mila euro. E avrà come ‘guest star’ il noto jazzista, musicista di fama internazionale Paolo Fresu (la scorsa edizione toccò a Sergio Cammeriere).
Chi paga
Al 50% i costi verranno coperti dal contributo regionale. Provenienti dal “Fondo per le iniziative di promozione e valorizzazione del territorio regionale” che sostiene “sviluppo sociale, culturale, turistico ed economico” del Lazio. Guidonia, d’altro canto, ha partecipato all’avviso pubblico della Regione per “la ripartizione dei contributi ai Comuni, Municipi di Roma, Enti Parco e Comunità Montane per iniziative da tenersi tra marzo e agosto 2026. La terza città del Lazio ha aderito con il progetto “CoMoVa + III Edizione”, consistente in “3 serate musicali/culturali gratuite”. Una prima, come vetrina per le bande musicali del territorio; una seconda serata per “i giovani talenti da Sanremo/talent”; l’ultima, con un concerto di Paolo Fresu. “Costo totale: 61.900,00”, di cui 30.000,00 riconosciuti dalla Regione Lazio con l’approvazione già decisa del progetto, rientrato tra quelli idonei e finanziabili. Gli ulteriori 31.900 euro saranno invece a carico del bilancio comunale.






