Guidonia, domani l’inaugurazione del nuovo Polo sanitario di via Colle Rosa con il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca

Elisabetta Aniballi
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È un giorno importante per la sanità del territorio a nord-est di Roma. Domani, giovedì 17 settembre, in via Colle Rosa, in località La Botte, nel territorio comunale di Guidonia Montecelio, verranno inaugurate la nuova Casa della Comunità, l’Ospedale di Comunità e il Centro di Riferimento Regionale di Alta Specializzazione per il Disturbo dello Spettro dell’Autismo.

Un intervento atteso da anni e definito strategico per l’intero bacino d’utenza di Guidonia Montecelio, terza città del Lazio, e dei comuni limitrofi. Al taglio del nastro saranno presenti il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e la direttrice generale della Asl Roma 5, Silvia Cavalli, insieme al sindaco Mauro Lombardo, alla giunta e al consiglio comunale.

Il programma prevede due momenti distinti: alle 11.00 l’apertura della Casa della Comunità e dell’Ospedale di Comunità, alle 12.30 l’inaugurazione del Centro per l’Autismo.

Tre strutture, un unico modello: la presa in carico della persona vicino a casa.

La Casa della Comunità sarà il punto unico di accesso e orientamento ai servizi sanitari territoriali. Garantirà assistenza medica h24, l’aggregazione dei Medici di Medicina Generale, il Punto Unico di Accesso (PUA), il presidio infermieristico, i percorsi di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), il punto prelievi e un’attività diagnostica e specialistica a tutto campo: dalla cardiologia alla pneumologia, dalla diabetologia all’endocrinologia, fino a dermatologia e oculistica. Il coordinamento dei percorsi di cura sarà affidato alla Centrale Operativa Territoriale (COT) in raccordo con gli Infermieri di Famiglia e Comunità.

L’Ospedale di Comunità, invece, è una struttura di assistenza intermedia con 20 posti letto, destinata al ricovero temporaneo di pazienti clinicamente stabilizzati che necessitano di recupero funzionale o di proseguire le terapie dopo la dimissione ospedaliera. L’obiettivo è duplice: favorire la deospedalizzazione e prevenire i ricoveri impropri, facendo da ponte tra ospedale e territorio.

Con l’attivazione contestuale del Centro Regionale per l’Autismo, Regione Lazio e Asl Roma 5 completano di fatto un polo sociosanitario ad alta specializzazione, pensato per garantire continuità assistenziale, soprattutto ad anziani, soggetti fragili e pazienti cronici.

“Queste strutture rappresentano un passaggio decisivo nel processo di riorganizzazione della sanità regionale”, dichiara il sindaco Mauro Lombardo. “Restituire centralità al territorio significa garantire servizi sanitari accessibili e di qualità vicino al cittadino, riducendo la pressione sulle strutture ospedaliere e garantendo risposte appropriate ed efficaci alle persone più fragili e alle loro famiglie. Ringraziamo il presidente Rocca, la dottoressa Cavalli e quanti, a vario titolo e livelli di responsabilità, si sono impegnati per il raggiungimento di questo importante risultato”.

Un investimento che, nelle intenzioni della Regione, dovrà alleggerire il pronto soccorso e restituire a Guidonia Montecelio un presidio sanitario di prossimità mancato per troppo tempo.

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