Non solo set cinematografici e uffici strategici a costo zero. Guidonia Montecelio accelera sul fronte del rilancio economico e punta a blindare un finanziamento da 100.000 euro per ridare ossigeno, decoro e competitività al commercio di prossimità. La giunta comunale, riunitasi d’urgenza martedì 27 ottobre con la presenza del sindaco Mauro Lombardo, ha approvato formalmente il programma “Guidonia in rete”, l’atto politico e amministrativo chiave (la delibera è la n. 145) per partecipare al bando della Regione Lazio sulle “reti di imprese tra attività economiche su strada“.
Si tratta di una vera e propria corsa contro il tempo. A seguito di una proroga regionale, la finestra utile per l’invio telematico delle istanze scadrà, infatti, il 30 ottobre 2026. Per questo motivo, la delibera è stata dichiarata immediatamente esecutiva, consentendo agli uffici dell’Area VIII di trasmettere la documentazione via PEC già nelle prossime ore.
L’alleanza con 67 negozianti
Il progetto non nasce dal nulla, ma capitalizza un’esperienza di cooperazione territoriale già collaudata. Il braccio operativo della proposta è infatti il soggetto promotore “#GuidoniaInComune”, un’associazione con sede in via delle Genziane che raggruppa ben 67 attività economiche sparse sul territorio comunale. Un numero di adesioni massiccio, che supera ampiamente i requisiti minimi fissati dalla Regione per i Comuni con oltre 50.000 abitanti, dimostrando la forte coesione del tessuto commerciale locale di fronte alla crisi dei grandi centri commerciali e dell’e-commerce.
Qualora la Pisana dovesse accordare il contributo, il Comune di Guidonia Montecelio assumerà il ruolo di beneficiario e referente amministrativo unico. L’operazione è stata strutturata per essere finanziata interamente con fondi regionali, senza richiedere quote di cofinanziamento o risorse aggiuntive dalle casse comunali, e gli interventi previsti sono già stati dichiarati pienamente conformi alle normative urbanistiche e amministrative vigenti.
Rilancio a volume massimo
I dettagli del piano, che spaziano dalla promozione coordinata del territorio a interventi di marketing urbano, vengono descritti nella relazione illustrativa come “un fondamentale supporto alle decisioni in tema di rilancio e sviluppo delle attività produttive”.
Le reti d’impresa su strada sono lo strumento ideale per fare sistema – si legge nella delibera -. Consentono ai piccoli negozi di vicinato, che sono l’anima sociale della nostra comunità, di presentarsi uniti, migliorare l’attrattività delle nostre strade e intercettare flussi turistici e commerciali. Con il via libera di ieri, la palla passa ora alla Regione Lazio. L’obiettivo è trasformare Guidonia in un centro commerciale all’aperto, moderno e interconnesso.








