Andrea Moretti, operaio di 22 anni, muore al Colosseo. Chiuso il sito per lutto. Meloni: “Morte inaccettabile sul posto di lavoro”

Emanuele Rossi
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Nella notte è morto un operaio di appena 22 anni, specializzato per lavori in fune in quota. Si chiamava Andrea Moretti ed è morto per un incidente di lavoro all’interno dell’Anfiteatro Flavio mentre si occupava del nuovo impianto di illuminazione.
Su indicazione ricevuta dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli il Parco archeologico del Colosseo ha disposto la chiusura dell’Anfiteatro Flavio in segno di lutto. In una nota si è espresso così lo stesso Ministro: “Un evento tragico che ci lascia sgomenti e storditi. Le poche parole che riusciamo a esprimere le dedichiamo ad Andrea, alla sua famiglia, ai suoi affetti: rivolgiamo a tutti il nostro profondo, dolente cordoglio di fronte alla morte assurda di un giovane uomo impegnato nel proprio lavoro“.
La decisione di chiudere l’Anfiteatro Flavio era stata già presa nella notte ed in seguito al primo turno di visita è stata attuata. Per evitare possibili ripercussioni sulla sicurezza si è preferito evitare una chiusura immediata del sito.
Sul fronte delle indagini, secondo quanto riporta l’ANSA, la Procura di Roma sta procedendo per omicidio colposo contro ignoti, nell’ambito degli accertamenti sulle norme in materia di sicurezza sul lavoro. Ai carabinieri sono affidate le indagini per ricostruire l’accaduto.

Il cordoglio del Presidente del Consiglio

La Premier Giorgia Meloni ha dichiarato in una nota: “La notizia della tragica scomparsa di Andrea Moretti, operaio specializzato deceduto questa notte in seguito ad un incidente al Colosseo, ci colpisce e ci addolora profondamente. Voglio esprimere il mio cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia, ai suoi cari e ai suoi colleghi in questo difficilissimo momento. E formulare l’auspicio che sia fatta piena luce, nel più breve tempo possibile, sull’accaduto. Morire a 22 anni è inaccettabile, e lo è ancora di più se questo accade sul posto di lavoro. Anche nel nome di Andrea continueremo a fare la nostra parte, ad impegnarci e a compiere ogni sforzo affinché tragedie simili non si ripetano più”.

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