Il punto di Pescara vale tanto. In uno degli stadi più importanti del calcio italiano, il Guidonia Montecelio 1937 Fc tiene testa ai più blasonati avversari e quotati alla vigilia come una delle quattro candidate alla vittoria finale. La squadra di Ginestra gioca meglio dei biancocelesti soprattutto nella prima frazione, va sotto a pochi minuti dal termine della sfida ma trova la forza per recuperare il risultato. Tra i 4409 spettatori anche 34 sostenitori guidoniani nel settore ospiti, capaci in alcuni momenti di far sentire il loro calore a tutti sotto la pioggia torrenziale.

Guidonia Montecelio propositivo in avvio e dopo un gol annullato a Tonetto, occasione per Ferrari che al volo non inquadra lo specchio della porta. Il Pescara risponde con Ferraris, palla fuori da posizione invitante. Ma i rossoblù rispondono colpo su colpo, Spavone impegna Fiorillo di piede e sul proseguimento dell’azione tiro alto di Viteritti. Buon momento per i guidoniani con Fiorillo che si esalta sull’inserimento di Murgia e si ripete due volte su Ferrari. Buscè è costretto a correre ai ripari per due infortuni inserendo Erradi e D’Ausilio e i biancocelesti crescono finendo bene la prima frazione: Drago vola sotto la traversa sul colpo di testa di Parigi e successivamente Vitali sfiora l’incrocio con un bel fendente. Ultima opportunità della prima frazione un traversone basso di Tonetto che viene allontanato con qualche difficoltà dalla difesa pescarese.

Il Guidonia Montecelio 1937 Fc inizia bene anche nel secondo tempo con un’occasione di testa di Viteritti. Dalla parte opposta tiro-cross di Motta ben smanacciato da Drago ma sulla ribattuta girata fuori di Guccione. Campo reso pesante da una pioggia torrenziale ma entrambe le squadre attaccano. Borghini di testa non inquadra la porta sul corner. Altra mezza rovesciata alta di Parigi, poi è Donati con un tiro ad impensierire Drago che alza sopra il montante. Serie di angoli, Merola conclude a botta sicura ma provvidenziale deviazione della retroguardia. Ginestra corre ai ripari inserendo Tascone e Vertainen che subito lancia Viteritti solo davanti a Fiorillo con l’estremo difensore bravissimo a respingere la sfera. D’Ausilio in contropiede si ritrova solo davanti a Drago, bravo a portarlo sull’esterno e poi salva Baroni ad un metro dalla linea. Sul cross di Motta arriva il colpo di testa di Parigi che stacca nel modo giusto e angola alla sinistra di Drago che non arriva. Merola spreca il raddoppio a tu per tu con Drago che è bravissimo a chiudere lo specchio. Dal gol sbagliato al gol subito: Vertainen recupera palla che arriva a Sannipoli, bravo a servire Borghini che gira con veemenza in porta.

“Credo che il risultato sia giusto per quanto visto in campo e soprattutto per quanto fatto nel primo tempo. Va elogiato il carattere dei ragazzi insieme all’atteggiamento propositivo. E’ stata una partita spettacolare come poche in Lega Pro. Siamo sulla buona strada. C’è anche un po’ di rammarico per non aver chiuso in vantaggio la prima frazione. Per un attimo ho visto i fantasmi di Pesaro soprattutto quando abbiamo fallito dei gol davanti alla porta. Siamo andati sotto per un grandissimo gol di Parigi e siamo riusciti a pareggiarla mentre avevamo un modulo con quattro punte. Questo risultato ci consente di capire le qualità a disposizione. Dovremmo essere bravi a tenere questo atteggiamento sempre”, l’analisi dell’allenatore Ciro Ginestra.
Sabato allo Stadio “Città dell’Aria” arriva il Forlì alle 14.30: l’obiettivo è quello di trovare la continuità di risultati per restare nella zona playoff.








