Guidonia, otto obblighi per chi ha terreni vicino ai canali: se non pulisce paga e il Comune interverrà in danno

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Fossi pieni di rovi, canali ostruiti da tronchi e rifiuti, sponde che crollano alla prima bomba d’acqua. Il Comune di Guidonia Montecelio corre ai ripari con l’ordinanza sindacale (n.283 del 5 agosto 2026) firmata da Mauro Lombardo e già efficace ai fini di legge.

Il provvedimento, arrivato dopo l’invito di Città Metropolitana di Roma Capitale a tutti i sindaci, si rivolge ai cosiddetti “frontisti”, ovvero i proprietari, affittuari, mezzadri e conduttori di fondi che confinano con corsi d’acqua minori, quelli non compresi negli elenchi regionali della manutenzione pubblica.

Per loro, con l’ordinanza, scattano otto obblighi precisi, come rimuovere dall’alveo ogni ostacolo che blocca il deflusso; pulire rive e sponde da erbe infestanti e rovi; asportare fango, terra e detriti portati dalle piene; realizzare opere per la raccolta delle acque piovane; riscavare i fossi ripristinando la sezione trapezoidale; mettere in sicurezza le sponde contro le frane; smaltire tutti i rifiuti a norma di legge e comunicare al Comune l’inizio e la fine dei lavori.

Due, inoltre, i divieti assoluti previsti nel provvedimento: niente roghi per bruciare la vegetazione e niente diserbanti o dissecanti nei canali. Vietato anche sradicare le ceppaie che tengono le sponde.

Chi non rispetta l’ordinanza rischia sanzioni pesanti. Se il fosso è vicino a una strada pubblica si applica il Codice della Strada – si legge nell’ordinanza -, poi scattano le sanzioni ambientali e quelle previste dai regi decreti del 1904 sui corsi d’acqua. Ma la misura più dura è l’intervento in danno: se il privato non pulisce, lo farà il Comune presentando poi il conto, oltre alla multa da 25 a 500 euro prevista per la violazione delle ordinanze sindacali. L’obiettivo è evitare nuove esondazioni. Nelle premesse il Comune ricorda che il territorio è già stato colpito da alluvioni con ingenti danni e che lo stato di incuria dei fossi non garantisce più il normale deflusso delle acque.

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