Il caffè è tra le bevande più apprezzate al mondo. Ogni nazione ha la sua tradizione: dall’espresso italiano al “nero” americano, ognuno ha la sua ricetta e il suo segreto. Oggi, con MATERIA, andiamo alla scoperta della tradizione mediorientale, patrimonio immateriale dell’umanità.
Appartenente alla tradizione beduina, il caffè arabo si presenta con una miscela molto fine e speziata, quasi sempre al cardamomo. La polvere viene versata insieme all’acqua in un bricco rivestito di ottone, poi viene portata ad ebollizione. Oggi la miscela viene scaldata sui fornelli, ma anticamente la preparazione avveniva immergendo il bricco nella sabbia bollente. Il metodo permetteva di sfruttare il calore naturale del deserto e ottenere la bevanda in pochi secondi. Una volta pronto, il caffè viene versato in una tazzina. Prima di berlo è necessario attendere qualche minuto; essendo molto denso, la polvere si deve prima depositare sul fondo. Poi, se una tazza non dovesse bastare per ricaricare le energie, la stessa miscela può essere riutilizzata altre due volte.
Il caffè è simbolo di ospitalità in tutto il mondo. La tradizione mediorientale, anche grazie all’UNESCO, ha attraversato secoli e confini resistendo ai grandi cambiamenti della modernità.






