A Roma il ‘Jova Giro’, l’incontro in Campidoglio con Gualtieri e l’annuncio del sindaco: “Gli consegneremo la Lupa Capitolina”

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Jovanotti torna “a casa”: il ‘Jova Giro‘ inizierà e finirà proprio a Roma, con due date evento al Circo Massimo il 12 e 13 settembre. Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, è stato accolto dal sindaco Roberto Gualtieri in Campidoglio proprio per la presentazione del tour. Non solo concerti, ma “visione, movimento e desiderio” che partono e arrivano al Circo Massimo, un evento nato dalla collaborazione del cantautore romano di nascita con Roma Capitale: le due serate finali sono realizzate con l’assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda. Gualtieri ha annunciato che a settembre, in prossimità dei concerti, consegnerà al cantautore la massima onorificenza della città, con la motivazione che Jovanotti “è uno dei più grandi artisti italiani del nostro secolo” e per la sua romanità.

“Siamo onorati che Lorenzo abbia scelto il Campidoglio per presentare il Jova Giro – ha dichiarato Gualtieri – che si concluderà a Roma, con due serate al Circo Massimo che saranno di musica e arte. É un artista straordinario, sono contento che abbia ricordato la sua romanità, si è formato qui, è cresciuto qui. Siamo felici che quella Roma straordinaria, delle Estati romane di Nicolini, degli anni Settanta, abbia cresciuto Lorenzo. Per tutte queste ragioni e perchè è uno dei più grandi artisti italiani del nostro secolo, che sforna capolavori a ripetizione, a settembre in prossimità dei concerti riceverà la Lupa Capitolina”.

Grazie dell’accoglienza fantastica, – ha detto Jovanotti – io e il sindaco siamo nati nello stesso anno, siamo entrambi romani, io ho vissuto a Roma fino a 19 anni. Invecchiando ho il rammarico di non aver fatto della mia romanità un asset delle mie canzoni. Più passa il tempo e più Roma si svuota di persone care che se ne vanno, e si rafforza il legame. Qui mi sono innamorato della musica e ho incontrato l’arte e la bellezza. Venire qui a festeggiare, prima dei 60 anni, nella città in cui tutto è iniziato, mi emoziona”.

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