La seconda serata di Sanremo è conclusa e i numeri rimangono sulla linea della prima, anzi migliorano. Carlo Conti e il suo cast fanno registrare il 59% di share circa con una media di 9.000.000 di spettatori, nonostante il mercoledì di Champions League e gli impegni delle squadre italiane.
Arricchiscono l’evento la presenza di Pilar Fogliati e Lillo, che divertono il pubblico. Il tributo alle neo-campionesse olimpiche Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi è meritato e il palco di Sanremo diventa la ribalta per celebrare non solo il loro successo, ma anche la resilienza e le prossime sfide di Giacomo Bertagnolli e Giuliana Turra. Entrambi parteciperanno alle Paralimpiadi a partire dal 6 marzo rispettivamente nello sci e nel curling.
Di seguito i top e flop di questa seconda serata secondo la redazione di Dentro Magazine.
I top della seconda serata
– Ditonellapiaga:
Esordisce a Sanremo come spalla della Rettore. Quest’anno si prende la scena in solitaria. Grande brano pop, probabilmente quello che ascolteremo ogni giorno della nostra estate.
– Bambole di Pezza:
Si prendono le luci della ribalta dopo 20 anni di carriera. Debuttano a Sanremo con un brano efficace, che esalta la voce di Martina Ungarelli.
– Achille Lauro:
Il tributo alle vittime di Crans-Montana è commovente. Il duetto con Laura Pausini, riprendendo il titolo dell’articolo, è “da brividi”.
I flop
– Carlo Conti:
Conduzione troppo veloce.
– Dargen D’Amico:
I suoi testi non sono stati né sovversivi, né sorprendenti.






