Sanremo 2026, i top e flop della seconda serata: Achille Lauro da brividi

La seconda serata di Sanremo è conclusa e i numeri rimangono sulla linea della prima, anzi migliorano. Carlo Conti e il suo cast fanno registrare il 59% di share circa con una media di 9.000.000 di spettatori, nonostante il mercoledì di Champions League e gli impegni delle squadre italiane.

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La seconda serata di Sanremo è conclusa e i numeri rimangono sulla linea della prima, anzi migliorano. Carlo Conti e il suo cast fanno registrare il 59% di share circa con una media di 9.000.000 di spettatori, nonostante il mercoledì di Champions League e gli impegni delle squadre italiane.

Arricchiscono l’evento la presenza di Pilar Fogliati e Lillo, che divertono il pubblico. Il tributo alle neo-campionesse olimpiche Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi è meritato e il palco di Sanremo diventa la ribalta per celebrare non solo il loro successo, ma anche la resilienza e le prossime sfide di Giacomo Bertagnolli e Giuliana Turra. Entrambi parteciperanno alle Paralimpiadi a partire dal 6 marzo rispettivamente nello sci e nel curling.

Di seguito i top e flop di questa seconda serata secondo la redazione di Dentro Magazine.

I top della seconda serata

Ditonellapiaga:

Esordisce a Sanremo come spalla della Rettore. Quest’anno si prende la scena in solitaria. Grande brano pop, probabilmente quello che ascolteremo ogni giorno della nostra estate.

Bambole di Pezza:

Si prendono le luci della ribalta dopo 20 anni di carriera. Debuttano a Sanremo con un brano efficace, che esalta la voce di Martina Ungarelli.

Achille Lauro:

Il tributo alle vittime di Crans-Montana è commovente. Il duetto con Laura Pausini, riprendendo il titolo dell’articolo, è “da brividi”.

I flop

Carlo Conti:

Conduzione troppo veloce.

Dargen D’Amico:

I suoi testi non sono stati né sovversivi, né sorprendenti.

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