Bufera Roma anche nella vittoria. Dopo il successo per 3-0 contro il Pisa neanche il tempo di esultare perché riecheggiano forti le parole di Ranieri.
Prima dell’incontro, bordata diretta del Senior Advisor, Claudio Ranieri: “Pronto a farmi da parte. Tutti i giocatori sono stati scelti con l’allenatore Gasperini. Facile parlare solo di Malen e Wesley. Io amo la Roma e non faccio il garante di nessuno: continuerò se sarò interpellato, altrimenti andrò via. Alla società avevo fatto il nome di alcuni allenatori, poi è stato preso Gasperini. Lo abbiamo scelto per quello che ha fatto con l’Atalanta: prendere dei giovani per portarli sui grandi palcoscenici”.
Risposta al termine dei 90 minuti da parte di Gasperini: “Con Ranieri non ho avuto nessuno screzio. Quando sono arrivato ho chiesto rinforzi in attacco perché sapevo di perdere Shomurodov ma non pensavo di veder andare via Saelemaekers. Ho sempre picchiato sulla necessità di lavorare davanti per alzare il livello della squadra. La scelta di puntare su Malen è stata una fortuna, una soffiata che mi è arrivata perché non vado all’estero a vedere le partite però mi è stato segnalato. Si tratta di un giocatore con caratteristiche straordinarie per fare la prima punta e forse in passato non è stato impiegato così ma più defilato. E’ forte sul primo controllo e poi calcia con forza”.

Tornando al calcio giocato, tre punti che tengono in corsa la Roma nella lotta per un posto in Champions League. Avvio ottimo per i giallorossi che passano in vantaggio immediatamente grazie a Malen che raccoglie un lancio lungo, si accentra e scarica di potenza verso la porta avversaria. Il Pisa tenta di creare qualche problema e su un rasoterra di Tramoni si distende bene Svilar. Al 41′ traversa di Pellegrini su una punizione a giro. La rete decisiva prima dell’intervallo con Malen che appoggia in rete un traversone basso di Rensch. All’inizio del secondo tempo altro grande intervento di Svilar che salva in uscita su Hojholt chiudendo lo specchio della porta a tu per tu. La tripletta di Malen con un tiro angolato permette all’attaccante di raggiungere l’incredibile quota di 11 reti (10 in campionato e 1 in Europa League) pur essendo arrivato a gennaio. Di fatto la contesa termina qui.
Attenzione già al prossimo big match della Serie A, in attesa di conoscere i risultati delle rivali in questo turno. Per Gasperini una sfida particolare, contro la sua ex, quella delle 20.45 di sabato 18 aprile. “Conosco il valore dell’Atalanta, ho lasciato una squadra forte che è arrivata in alto nel girone della Champions League (uscendo però in malo modo agli ottavi di finale contro il Bayern Monaco, ndr). Stiamo parlando di un club che grazie a cessioni importanti ha incassato ed è riuscito a rinforzarsi con altri acquisti. Quando allenavo l’Atalanta sapevo di dover affrontare la Roma per conquistare un posto in Champions, ora che sono qui è il contrario”, conclude una serata comunque difficile Gasperini.






