Una visita sul set, tra camere, ciak e la vita di “paese” che per qualche giorno diventa scenografia. Il sindaco di Monterotondo, Riccardo Varone, ha incontrato mercoledì 26 agosto Rocco Papaleo, Bernardo Abbrescia e l’intero cast de “Il medico di tutti”, la nuova serie televisiva che in queste settimane sta animando il territorio a nord est di Roma.
È un titolo che promette di entrare nel solco delle grandi fiction medical Rai, ma con un’anima tutta meridionale e popolare, quella di Papaleo. La serie, 8 episodi prodotti da Clemart Srl per Rai 1, è diretta da Giacomo Martelli e vede proprio Papaleo protagonista. Le riprese sono partite il 4 luglio e andranno avanti fino a metà ottobre 2026, tra Roma e Maratea, e Monterotondo è stata scelta come una delle location del quadrante romano.
Una scelta non casuale. Negli ultimi anni l’hinterland della Capitale si è ritagliato un ruolo sempre più centrale per le produzioni nazionali, grazie alla vicinanza con Cinecittà e alla varietà di paesaggi, borghi e strutture sanitarie riconvertibili in set.
Sul set, Varone ha incontrato gli interpreti e la troupe, soffermandosi con Papaleo – attore, regista e musicista lucano che con questa serie torna al genere della commedia umana – e con Abbrescia, volto noto delle fiction Rai. “Un piacere condividere da vicino l’esperienza di una produzione che dallo scorso luglio sta animando il nostro territorio”, ha commentato il primo cittadino sui suoi social, sottolineando il valore promozionale dell’operazione.
“Il medico di tutti”, secondo quanto trapela dalle selezioni di casting ancora aperte per comparse e figurazioni in Basilicata, racconterà la storia di un medico di provincia costretto a reinventarsi, tra ironia e impegno civile, in una comunità del Sud. Un medico fuori dagli schemi, più vicino alla gente che ai protocolli. Un personaggio cucito addosso a Papaleo, che della provincia italiana ha fatto cifra stilistica, da Basilicata coast to coast in poi.
Per Monterotondo, abituata a essere raccontata per cronaca e politica locale – Varone è stato anche presidente di Anci Lazio – è l’occasione di mostrarsi sotto un’altra luce. Quella delle luci di scena. “Un’altra bella opportunità per raccontare e valorizzare il nostro territorio attraverso il cinema e la televisione”, ha scritto il sindaco a proposito della visita. La serie è attesa su Rai 1 nel 2027.







