Cristini saluta Guidonia Montecelio. Ecco D’Urso, Celeghin, Riggio, Baroni e Tonetto

Danilo D'Amico
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Prende forma il nuovo Guidonia Montecelio 1937 Fc di Giovanni Lopez. Per ora sono cinque i nuovi acquisti. Importante tenere sempre a mente il numero dei giocatori sotto contratto per non eccedere in spese inutili che potrebbero compromettere scelte necessarie. Nella stagione scorsa, il coach Ciro Ginestra ha utilizzato 32 calciatori, un numero giusto considerando le 36 partite di campionato. Di fatto il solo Ardizzone non ha trovato spazio, pur continuando ad allenarsi per farsi sempre trovare pronto all’esigenza. Il club vuole continuare il percorso virtuoso con la massima attenzione verso le spese superflue.

La dolorosa partenza di Andrea Cristini, difensore che ha indossato anche la fascia da capitano in questi due anni storici con la vittoria del campionato di Serie D, la finale della Coppa Italia di D persa ai rigori contro il Ravenna e la salvezza nella Serie C Sky WiFi (con successi su campi storici come San Benedetto del Tronto che in passato è stato anche un campo da gioco dello stesso centrale classe 1994, ndr) ricorda quelle di Piroli, Buono e Spinosa di dodici mesi fa per il peso specifico. Di fatto, infatti, quello di Cristini è un addio doloroso: va via un giocatore con ben 67 presenze ufficiali e dai commenti sui social traspare un po’ di malinconia. Per il centrale il futuro si chiama Turris a Torre del Greco, club attrezzato per giocarsi ad alti livelli la Serie D, un campionato vinto anche a Trapani, oltre che Guidonia Montecelio, dallo stesso Cristini.

Fine contratto per il portiere Mazzi ed il difensore Vitturini; Russo torna a Napoli e Starita a Benevento dopo il prestito. Non mancano le offerte per altri giocatori, mentre alcuni interpreti stanno meditando un rinnovo del contratto decisivo per la carriera.

Ma è il tempo di voltare pagina e ci sono molti volti nuovi annunciati in questi giorni di un calciomercato comunque ancora molto lungo.

Per la retroguardia arriva dal Potenza, fresco vincitore della Coppa Italia di Serie, Cristian Riggio. Si tratta di un 30enne che garantisce solidità, una guida per tutto il reparto.

Christian D’Urso ed Enrico Celeghin sono due grandi interpreti per garantire la fantasia e l’imprevedibilità che in questa categoria fanno la differenza in partite spesso equilibrate. Nel percorso di Celeghin anche 69 partite con il Como già in ascesa, una stagione difficile alle spalle con il Trapani a fronte di penalizzazioni ma tanti obiettivi ancora da realizzare. Per D’Urso il massimo campionato greco in una formazione con numeri da record nelle ultime due stagioni nella Serie C Sky WiFi a Trieste: dieci assist due anni fa e cinque gol da centrocampista nelle ultime due annate.

Albo d’oro ricco anche per il difensore Riccardo Baroni (due campionati di C e una Supercoppa in bacheca, ndr) che mister Lopez conosce bene considerando l’ultima esperienza all’Albinoleffe. A sinistra spazio per Mattia Tonetto (nella foto mentre stringe la mano al presidente Mauro Fusano, ndr) che a 25 anni conta oltre 100 partite nella terza serie nazionale e un campionato nei cadetti disputato senza affatto sfigurare.

La rosa a disposizione del mister Giovanni Lopez è quasi pronta, come da programma a ridosso della partenza verso il ritiro di Castel Rigone con tre settimane di duro lavoro e amichevoli di lusso. Pronta a partire anche la campagna abbonamenti. Come annunciato nella conferenza stampa di presentazione dall’allenatore, le idee sono chiare: baricentro alto per attaccare, giocatori in grado di produrre azioni offensive, centrocampo in grado di fare le due fasi e difesa con elementi veloci per ripiegare sulle ripartenze avversarie.

Il direttore sportivo Fabrizio Lucchesi continua a muoversi con l’obiettivo di rinforzare ulteriormente la rosa, valutare le possibili uscite e non dimenticare di trovare un modo per aumentare il peso offensivo in un reparto che può già contare su alcuni beniamini della tifoseria.

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