33.037 accessi dall’1 settembre al 15 ottobre nelle nuove Case della Comunità della Asl Roma 5. 8mila prestazioni specialistiche, oltre 14mila tra vaccinazioni e prelievi e più di 2mila accessi PUA/ADI. Gli hub garantiscono sin da subito un’importante espressione della sanità di prossimità. Presenti in questo territorio a Guidonia Montecelio, Palombara Sabina, Fonte Nuova, Monterotondo, Castel Madama e Tivoli, stanno rispondendo alle esigenze dei cittadini con una copertura capillare e diffusa. Le attività svolte e la presenza anche nelle aree periferiche permettono di evitare spostamenti lunghi alle persone fragili o anziane. Secondo quanto riferito dalla Asl Roma 5, il percorso di queste strutture deve ancora seguire il suo corso. “Lo sviluppo delle Case della Comunità si inserisce nel percorso di riorganizzazione dell’assistenza territoriale previsto dal DM 77/2022 e sostenuto dagli interventi della Missione 6 Salute del PNRR. Il modello punta a rafforzare i servizi di prossimità, la prevenzione e l’integrazione sociosanitaria. La ASL Roma 5 proseguirà nei prossimi mesi in questo percorso di consolidamento dell’offerta territoriale. L’obiettivo è quello di ampliare progressivamente i servizi disponibili e rendere sempre più funzionale il collegamento tra strutture, professionisti e comunità”, conclude la Asl nel suo comunicato.








