Una palestra più sicura, moderna ed efficiente per gli alunni e studenti di Villalba. È l’obiettivo della delibera (la 134 del 13 ottobre) con cui la giunta comunale ha deciso di aderire al programma straordinario della Regione Lazio per l’impiantistica sportiva 2026, il bando “Generazione Sport”.
L’intervento individuato dall’amministrazione riguarda un plesso simbolo della frazione: l’Istituto Comprensivo Alberto Manzi di via Rieti 22. Un edificio scolastico che ospita primaria e secondaria di primo grado e che ora potrà vedere ristrutturato il suo impianto sportivo.
L’operazione vale complessivamente 180 mila euro. Fondi che arrivano in gran parte da via Cristoforo Colombo: 150 mila euro è infatti il contributo massimo concedibile dalla Regione, a valere sui 3 milioni stanziati per il 2026 con la Determinazione G13003 del 25 settembre. I restanti 30 mila euro saranno a carico del bilancio comunale, come quota di compartecipazione obbligatoria per i Comuni sopra i 15 mila abitanti.
A dare sostanza alla candidatura è il progetto esecutivo redatto dal geometra Marco Di Nicola, consegnato in Comune tra il 9 e il 13 ottobre e già validato. Un dossier completo. Dalla relazione tecnica al computo metrico, dal piano di sicurezza al cronoprogramma. L’intervento è stato inquadrato nella tipologia dell’efficientamento energetico e dell’integrazione di fonti rinnovabili, una delle linee ammesse dal bando insieme a riqualificazione, ammodernamento, messa a norma e abbattimento delle barriere architettoniche.
Nel dettaglio, il quadro economico prevede 144 mila euro di lavori veri e propri – di cui 135 mila soggetti a ribasso d’asta e quasi 9 mila per oneri di sicurezza – e 36 mila euro di somme a disposizione, tra Iva, imprevisti e incentivo per la progettazione.
Con lo stesso atto, l’amministrazione guidata dal sindaco Mauro Lombardo, ha indicato il nome del Responsabile Unico del Progetto (Rup). Sarà il geometra Andrea Cappuccini a seguire l’iter, dalla domanda di contributo sulla piattaforma regionale bandiavvisi.regione.lazio.it fino all’avvio dei cantieri.
Un passaggio reso urgente dalle tempistiche strette imposte dalla Regione. Le candidature si aprono alle 12 del giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale e si chiuderanno tassativamente quindici giorni dopo. Da qui la scelta di dichiarare la delibera immediatamente eseguibile.
L’intervento, al momento non ancora inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2026-2028, verrà inserito con la prima variazione utile. Il Comune garantisce inoltre che per lo stesso progetto non è stato richiesto alcun altro finanziamento pubblico, compreso il PNRR. Se la candidatura supererà l’istruttoria di ammissibilità, per gli studenti del Manzi l’anno scolastico potrebbe concludersi con una novità concreta: non solo banchi e lavagne, ma una palestra finalmente all’altezza.








