Da oggi i lavori del consiglio regionale del Lazio diventano accessibili anche ai cittadini non udenti. A partire dalla seduta di aula di questa mattina, martedì 9 settembre, è stato attivato il servizio di interpretariato in LIS, la Lingua dei Segni Italiana, per la diretta streaming sul canale istituzionale YouTube del consiglio.
Ad annunciare la novità è stato lo stesso presidente dell’assemblea, Antonello Aurigemma, intervenendo in apertura dei lavori.
“L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nel percorso di inclusione e accessibilità delle istituzioni regionali”, ha detto Aurigemma. “Grazie alla presenza di interpreti qualificati, le persone non udenti potranno seguire i lavori consiliari in modo più diretto e completo, consentendo una maggiore partecipazione alla vita democratica e all’attività istituzionale della Regione”.
Un servizio, ha spiegato il presidente, che non è solo un supporto tecnico ma una scelta politica precisa. L’introduzione della LIS nelle dirette d’aula mira a rafforzare il principio di pari opportunità nell’accesso all’informazione pubblica e a rendere la comunicazione istituzionale più aperta, vicina e comprensibile per tutti i cittadini.
“Il consiglio regionale – ha concluso Aurigemma – conferma così il proprio impegno nella promozione dei diritti e dell’inclusione sociale, attraverso un intervento concreto, volto ad abbattere le barriere comunicative ancora esistenti, per rendere sempre più fruibili e trasparenti le attività del consiglio. Un segnale di attenzione che contribuisce a costruire un’istituzione più accessibile e moderna”.
Con l’attivazione della finestra LIS, la Pisana si allinea a un percorso già avviato da altre amministrazioni pubbliche per garantire la piena accessibilità dei servizi. D’ora in poi, ogni seduta trasmessa in streaming sarà accompagnata dalla traduzione simultanea, rendendo trasparente e davvero partecipato il dibattito consiliare.







