Il 6 luglio 2026 sono ripresi i lavori di riqualificazione e ampliamento del Polo sportivo multifunzionale di Guidonia Montecelio, a Colle Fiorito, nell’area “La Sorgente”. Si tratta di un intervento inserito nel programma del “Giubileo della Chiesa Cattolica 2025”. A darne comunicazione sui canali social istituzionali, il sindaco di Guidonia Montecelio Mauro Lombardo e l’assessore ai Lavori Pubblici Mario Proietti.
Il progetto, appaltato nel 2025 per un importo di € 943.336,09, è stato successivamente potenziato fino all’attuale configurazione che prevede la realizzazione di un campo da rugby in erba. Intorno al campo sarà, inoltre, realizzata una pista di atletica leggera omologata dalla FIDAL( Federazione Italiana di Atletica Leggera).
La ripresa dei lavori è stata concordata dopo la definizione delle soluzioni tecniche utili per apportare le necessarie variazioni migliorative che, in ogni caso, si concluderanno entro il 2026.
L’amministrazione comunale, con l’avvio dei lavori, conferma il proprio impegno nel portare a compimento un’opera strategica per il territorio, destinata a potenziare l’offerta sportiva cittadina e a valorizzare un’infrastruttura inserita nel quadro degli interventi giubilari.
“L’intervento conferma, ulteriormente, la volontà dell’Amministrazione comunale di portare a compimento opere strategiche e di qualità, superando criticità tecniche e amministrative con un lavoro costante e responsabile – evidenzia l’assessore ai Lavori Pubblico Mario Proietti -. Questo spazio sarà un asset fondamentale per il territorio, capace di attrarre eventi, valorizzare le associazioni sportive e restituire ai cittadini uno spazio funzionale e rigenerato”.
“La ripresa dei lavori del Polo sportivo rappresenta un passaggio decisivo nella costruzione di un impianto moderno, inclusivo e all’altezza delle aspettative della nostra comunità – dichiara il Sindaco Mauro Lombardo -. Stiamo investendo in un’infrastruttura che non è solo sportiva, è un luogo che genererà opportunità, aggregazione e crescita per le nuove generazioni”.







