Mensa di qualità, al via la cottura espressa della pasta nelle scuole di Monterotondo

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Migliorare la qualità del pasto scolastico e garantire un servizio sempre più attento alle esigenze degli alunni. Entra nel vivo in questi giorni il potenziamento del servizio di refezione scolastica progettato nel corso dell’anno. Nei plessi scolastici “Borelli” ed “Ezela Bersacchi Liberati” dell’Istituto Comprensivo Giovagnoli e nel plesso centrale dell’IC “Buozzi” sono state installate le nuove attrezzature professionali che consentono, da oggi, la cottura della pasta direttamente in loco. Preservando le proprietà organolettiche della pasta che così restano restano intatte, preservando sapore e consistenza e uno sporzionamento più gradevole e in linea con le abitudini familiari degli alunni.

    Il progetto è stato proposto dall’assessora alle Politiche educative Isabella Bronzino e realizzato senza oneri aggiuntivi per l’amministrazione Comunale. Tutte le spese per l’esecuzione delle opere e le certificazioni di conformità sono state infatti a totale carico del contratto in essere con la società concessionaria del servizio di refezione, Vivenda S.p.A.

    “Con questo provvedimento facciamo un passo avanti significativo nella qualità della nostra refezione scolastica. – dichiara Isabella Bronzino che insieme al sindaco Riccardo Varone ha visitato la mensa -. Cucinare la pasta direttamente a scuola significa offrire ai nostri studenti un pasto più buono, sano e vicino alle abitudini familiari. Stiamo lavorando per apportare novità e miglioramenti anche negli altri plessi scolastici della città. Un ringraziamento, sentito e doveroso, a Vivenda S.p.A., al direttore dell’esecuzione del contratto di servizio, alla consulenza della dott.ssa Giuseppina Giuliani e alla Commissione Mensa per il lavoro svolto”. La mensa scolastica rappresenta non solo un servizio essenziale, ma il primo luogo dove si impara il valore della salute e il “sapore” della comunità.

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