Guidonia, anche il secondo bando è un flop: al Comune non riesce l’affidamento dell’impianto sportivo “P. Fiorentini”

Elisabetta Aniballi
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Dopo due gare andate a vuoto si cercheranno alternative. Una nuova soluzione per affidare il centro sportivo “P.Piacentini” di via della Piscina a Montecelio. Sta di fatto, che al termine di un primo tentativo non andato a buon fine a maggio dello scorso anno, anche la seconda procedura per l’affidamento in concessione (durata di 15 anni), delegata dal Comune di Guidonia Montecelio alla Cuc (Centrale unica di Committenza) della IX Comunità Montana del Lazio a marzo scorso, non ha prodotto risultati. Lo si apprende dalla determina dirigenziale n.38 dell’Area III Servizi Sociali e Sport datata 10 aprile 2026 e pubblicata oggi (lunedì 20 aprile) all’albo pretorio. Gara deserta, è stato dunque il verdetto e tutto da rifare. Il termine ultimo per la presentazione delle domande era fissato al 3 aprile scorso. La procedura prevedeva l’aggiudicazione secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, come previsto dal D.Lgs. 36/2023.

Il fallimento del secondo tentativo di gara per la concessione di un impianto sportivo è una situazione che dovrebbe segnalare diverse criticità strutturali o economiche, legate a bandi non appetibili o a costi di gestione troppo elevati rispetto ai ricavi potenziali. Quando le procedure vanno a vuoto ripetutamente, spesso è dovuto alla mancanza di interesse da parte di Associazioni Sportive Dilettantistiche o gestori privati a causa di piani economico-finanziari ritenuti insostenibili, soprattutto in scenari di alti costi energetici o necessità di ingenti lavori di manutenzione. Spesso le gare non attirano offerte perché l’impianto richiede lavori di riqualificazione strutturale troppo onerosi per un soggetto privato. Il dossier relativo all’impianto dovrà essere approfondito dalla giunta municipale prima, dagli uffici competenti in seguito

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