Trovato l’accordo sulla convenzione per la tutela degli animali randagi. Coinvolta anche la Asl Roma 5. Mentre il Comune di Guidonia Montecelio lancia la campagna “Non abbandonarli” rivolta agli animali da compagnia.
Un’intesa per gestire il randagismo presente nell’area delle cave. A darne notizia sui canali social istituzionali, il sindaco di Tivoli Marco Innocenzi, annunciando il risultato dell’incontro svoltosi ieri (martedì 14 luglio) tra le Città di Tivoli e di Guidonia Montecelio. Al centro del tavolo – scrive Innocenzi -, i contenuti della convenzione che i due Comuni stipuleranno con la LAV per la tutela dei cani presenti nell’area estrattiva, in coordinamento con il servizio veterinario della Asl Roma 5.
Si tratta di una questione aperta da anni nell’area a cavallo tra i due territori comunali. L’obiettivo dichiarato dalle amministrazioni è arrivare a una soluzione strutturata e condivisa, attraverso un percorso istituzionale che coinvolga tutti gli enti competenti. Per definire i termini dell’accordo sono stati organizzati nei mesi scorsi diversi tavoli di confronto tecnico e istituzionale. All’incontro di ieri hanno partecipato, per Guidonia Montecelio, il sindaco Mauro Lombardo, l’assessore all’Ambiente di Tivoli Gianfranco Osimani, il presidente della commissione Ambiente Massimiliano Asquini, l’incaricato alla tutela degli animali Antonello Livi e il dirigente del Settore Ambiente Matteo Neri. Presenti inoltre il direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl Roma 5, Leonardo Luciani, il GOS e i rappresentanti della LAV.

Nello stesso contesto, il Comune di Guidonia Montecelio ha annunciato l’avvio della campagna di sensibilizzazione cittadina “non abbandonarli”, per ricordare che l’abbandono degli animali è un reato. I prossimi passaggi riguarderanno la formalizzazione e la sottoscrizione della convenzione da parte degli enti coinvolti.







