Una prima assemblea pubblica molto partecipata ieri sera (martedì 14 luglio) al Giardino del Cigno sul progetto del parcheggio seminterrato che dovrebbe realizzarsi a Piazza della Libertà, pieno centro cittadino. Centinaia di residenti riuniti in comitati hanno risposto alla convocazione del sindaco Riccardo Varone, che con la sua giunta ha presentato l’intervento come strategico e improrogabile nell’ambito della riqualificazione urbana. L’incontro, il primo di due in programma (il secondo è previsto il 21 luglio), si è svolto in un clima teso. L’intervento introduttivo del primo cittadino, che ha difeso l’opera a spada tratta, è stato più volte interrotto dalle proteste del pubblico.
A replicare per primo a Varone è stato il consigliere di opposizione Donato D’Angelo (Monterotondo Bene Comune). Secondo D’Angelo il progetto è da considerarsi “ormai datato e non più coerente con gli indirizzi europei e nazionali in materia di rigenerazione urbana, che puntano su piantumazione di alberi, depavimentazione e allontanamento del traffico dai centri storici”. L’avvocato di Bene Comune ha quindi contestato la scelta di rimuovere alberature ad alto fusto per realizzare una superficie di 2.700 metri quadrati in gres porcellanato, che a suo avviso aumenterebbe il fenomeno dell’isola di calore e richiamerebbe ulteriore traffico nel centro storico. Da qui la richiesta di revoca della concessione alla società A.J. Mobilità (che per 20 anni sarà chiamata a gestire gradualmente tutte le aree sosta a pagamento, strisce blu e futuro parcheggio interrato), valutando anche lo strumento della consultazione cittadina attraverso un referendum.
Dubbi su tempi, costi e impatto ambientale sono stati sollevati anche negli interventi successivi. L’ingegner Pablo Rodriguez, portavoce del Comitato “Salviamo Piazza della Libertà”, ha illustrato con un tabellone le criticità tecniche del cantiere: dalla gestione e smaltimento delle terre, alla presenza di falde acquifere, fino ai possibili effetti sulle strutture degli edifici circostanti. Anche Rodriguez ha chiesto al Comune di procedere alla revoca della concessione alla ditta appaltatrice.
In replica, gli assessori Ruggero Ruggeri e Mauro Alessandri hanno rivendicato la legittimità della maggioranza a definire le priorità delle opere pubbliche, pur riconoscendo nella forte partecipazione un segnale di vitalità democratica. A chiudere l’incontro è stato di nuovo il sindaco Varone, che ha convocato il secondo appuntamento per il 21 luglio in Sala Consiliare. In quella sede l’amministrazione presenterà i dettagli tecnici del progetto, in vista dell’avvio degli scavi previsto dopo l’estate e della gestione ventennale di strisce blu e parcheggi affidata ad A.J. Mobilità. L’iter del parcheggio di Piazza della Libertà resta quindi aperto e al centro del dibattito cittadino.







