Come non farsi raggirare, una lezione rivolta soprattutto agli over 65, cittadini “anziani” per la legge italiana e spesso fragili. “Prevenire è meglio che curare”, “Non aprite quella porta”, tante le iniziative promosse da Governo e dagli enti intermedi per mettere fine o tentare di arginare un fenomeno che sta assumendo contorni allarmanti. Nell’ottica di questa attenzione istituzionale, il Comune di Monterotondo patrocina un evento pubblico organizzato e curato dall’Associazione nazionale Carabinieri. Un incontro aperto alla cittadinanza, previsto alle 17 di venerdì 12 giugno presso il Centro anziani del Parco Arcobaleno, in via Kennedy.
L’iniziativa nasce, come detto, per contrastare un fenomeno delittuoso particolarmente odioso che colpisce le fasce più vulnerabili della popolazione. Durante l’incontro verranno illustrate le modalità più diffuse con cui vengono messi in atto i tentativi di truffa, saranno analizzati i segnali di rischio da riconoscere e forniti strumenti concreti per tutelare sé stessi e i propri familiari. Interverranno il comandante della Compagnia Carabinieri di Monterotondo, Carmine Rossi, e il sindaco di Monterotondo, Riccardo Varone.
L’appuntamento è rivolto in particolare agli anziani, alle loro famiglie e a tutta la cittadinanza interessata ad approfondire un tema di grande attualità e rilevanza sociale. La conoscenza è la prima forma di difesa contro chi approfitta della buona fede e della fragilità altrui. L’evento ha già incassato, inoltre, il sostegno di Monterotondo Bene Comune, nota associazione eretina, e la collaborazione del Consorzio CAIMO Monterotondo, della Pia Unione di Sant’Antonio Abate e di Arcobaleno Monterotondo APS.






